Limite quantitativo somministrati a tempo indeterminato
Il numero dei lavoratori somministrati con contratto di lavoro a tempo indeterminato non può eccedere il 20% del numero dei lavoratori a tempo indeterminato in forza presso l'utilizzatore.
Tale limite può essere derogato dai contratti collettivi applicati dall'utilizzatore e, in ogni caso, è esente da limiti quantitativi la somministrazione a tempo indeterminato di particolari categorie di lavoratori.
Possono essere somministrati a tempo indeterminato esclusivamente i lavoratori assunti dal somministratore a tempo indeterminato.
Limite quantitativo lavoratori somministrati a tempo determinato
Il numero dei lavoratori assunti con contratto a tempo determinato ovvero con contratto di somministrazione a tempo determinato non può eccedere complessivamente il 30% del numero dei lavoratori a tempo indeterminato in forza presso l'utilizzatore.
Tale limite può essere derogato dai contratti collettivi applicati dall'utilizzatore e, in ogni caso è esente da limiti quantitativi la somministrazione a tempo determinato di particolari categorie di lavoratori.
Divieti
Il contratto di somministrazione di lavoro è vietato per:
- la sostituzione di lavoratori che esercitano il diritto di sciopero
- in unità produttive nelle quali si è proceduto, entro i 6 mesi precedenti, a licenziamenti collettivi che hanno riguardato lavoratori adibiti alle stesse mansioni cui si riferisce il contratto di lavoro a tempo determinato salvo specifiche eccezioni
- in unità produttive interessati da cassa integrazione guadagni, che interessano lavoratori adibiti alle mansioni cui si riferisce il contratto a tempo determinato
- da parte di datori di lavoro che non hanno eseguito la valutazione dei rischi in applicazione della normativa a tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori
- In caso di violazione dei divieti il contratto a termine è trasformato in contratto a tempo indeterminato.