04/05/2026
Di seguito le novità introdotte dal Decreto Lavoro per gli aspetti di carattere giuslavoristico e previdenziale.
Bonus donne 2026 (art. 1)
Ai datori di lavoro privati che dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2026 assumono:
• con contratto di lavoro a tempo indeterminato;
• donne di qualsiasi età, ovunque residenti;
• prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi;
• ovvero prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno 12 mesi e che appartengono ad una delle categorie di cui alle lettere da b) a g) della definizione di “lavoratore svantaggiato” di cui all’articolo 2 del regolamento della Commissione, del 17 giugno 2014;
è riconosciuto, per un periodo massimo di 24 mesi, l’esonero dal versamento del 100% dei complessivi contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’Inail, nel limite massimo di importo pari a 650 euro su base mensile.
Il beneficio è riconosciuto nel limite massimo di importo pari a 800 euro su base mensile se la lavoratrice è residente nelle regioni della ZES unica per il Mezzogiorno.
L’esonero è riconosciuto per un periodo massimo di 12 mesi in relazione alle assunzioni a tempo indeterminato di donne che appartengono ad una delle categorie di cui alle lettere da a) a g) della definizione di “lavoratore svantaggiato” di cui all’articolo 2 del regolamento (UE) n.651/2014 della Commissione, del 17 giugno 2014.