Staff House - Invitalia: incentivi per il settore turistico-ricettivo
Il bando promuove la costruzione e l'ammodernamento di alloggi per lavoratori, intervenendo su miglioramento energetico e ambientale. Domande dal 2 aprile 2026.
Il termometro dell’agevolato
Accessibilità
Rapporto costi/benefici
Rispetto delle tempistiche
Tasso di successo
Come leggere il termometro
Legenda:
Accessibilità: rileva la facilità di accesso al bando considerando le competenze necessarie e l’impegno richiesto per partecipare alla misura
Rapporto costi/benefici: indica il beneficio ottenibile in rapporto all’impegno richiesto per partecipare alla misura
Rispetto delle tempistiche: indica quanto la misura rispetti le scadenze e le tempistiche stabilite nel bando
Tasso di successo: rappresenta il rapporto tra domande presentate e domande accolte e finanziate
Soggetti beneficiari
Possono presentare domanda imprese di qualsiasi dimensione che operano nel comparto turistico, ricettivo, termale o nella somministrazione di alimenti e bevande e che dispongono degli immobili oggetto di intervento.
- strutture turistico-ricettive e termali;
- esercizi di somministrazione di alimenti e bevande;
- imprese che gestiscono alloggi o residenze per lavoratori del turismo;
- imprese inattive, purché avviino i lavori dopo la presentazione della domanda e prima della concessione del contributo.
Interventi ammissibili
Sono ammissibili progetti unitari e organici finalizzati alla creazione di alloggi per lavoratori, con obbligo di miglioramento della prestazione energetica degli edifici.
- riqualificazione, ammodernamento o completamento di immobili esistenti;
- interventi di efficientamento energetico e sostenibilità ambientale;
- realizzazione di alloggi con almeno 10 posti letto complessivi;
- interventi su una o più unità immobiliari asservite alle unità locali dell’impresa.
Agevolazione
L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto in conto capitale, con intensità variabile in funzione della tipologia di impresa, della localizzazione e delle caratteristiche dell’intervento.
- contributo base fino al 30% delle spese ammissibili;
- contributo fino al 25% per interventi su un solo elemento edilizio;
- contributo tra il 15% e il 20% per adeguamento a norme UE imminenti;
- maggiorazioni fino a 20 punti percentuali per micro e piccole imprese;
- maggiorazioni fino a 10 punti percentuali per medie imprese;
- ulteriore maggiorazione fino a 15 punti percentuali per investimenti nelle zone “a”;
- ulteriore maggiorazione fino a 5 punti percentuali per investimenti nelle zone “c”;
- premialità del 15% in caso di miglioramento energetico pari o superiore al 40%.
L’importo complessivo dei progetti deve essere compreso tra 500.000 euro e 5.000.000 euro, al netto dell’IVA.
Spese ammissibili
Sono ammissibili le spese strettamente connesse alla realizzazione degli interventi e sostenute successivamente alla presentazione della domanda.
- lavori edili e impiantistici per la riqualificazione degli immobili;
- interventi di efficientamento energetico;
- impianti, macchinari, attrezzature e arredi nuovi, entro il limite del 30% del progetto;
- consulenze tecniche specialistiche per PMI, entro il 10% del progetto;
- studi e audit energetici, entro il 2% dell’investimento complessivo.
Non sono ammissibili, tra le altre, le spese per acquisto di immobili e terreni, imposte e tasse, beni usati, spese notarili e impianti alimentati da combustibili fossili.
Obblighi dei beneficiari
Le imprese beneficiarie devono rispettare specifici vincoli per il mantenimento dell’agevolazione concessa.
- destinare gli alloggi ai lavoratori del settore per almeno 9 anni;
- applicare un canone di locazione ridotto di almeno il 30% rispetto ai valori medi di mercato;
- rispettare la normativa ambientale e il principio DNSH;
- mantenere i requisiti di ammissibilità per tutta la durata del vincolo.
Tempistiche e modalità di presentazione
Le domande devono essere presentate esclusivamente tramite procedura telematica sulla piattaforma di Invitalia. E' possibile dalle ore 12:00 del 2 aprile 2026 alle ore 17:00 del 5 maggio 2026.
- procedura valutativa a sportello fino a esaurimento risorse;
- avvio dei lavori successivo alla presentazione della domanda;
- conclusione del progetto entro 24 mesi dalla concessione del contributo;
- possibilità di anticipazione fino al 50% del contributo, previa fideiussione.
Dotazione finanziaria
La dotazione complessiva della misura è pari a 54 milioni di euro per il triennio 2025-2027, con possibile utilizzo di ulteriori risorse disponibili.
Contatti
Per maggiori informazioni su questa notizia, le aziende possono contattare Davide Romano e-mail davide.romano@assolombarda.it, tel. 366/7549403. Inoltre è presente un supporto personalizzato di Assolombarda Servizi, che integra i servizi di Assolombarda con una consulenza specializzata.
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