Bando camerale Spidy 2026: contributi per innovare con startup
Fondo perduto per sostenere l’innovazione delle MPMI attraverso collaborazioni con startup e PMI innovative italiane. Domande dal 4 maggio 2026
Il termometro dell’agevolato
Accessibilità
Rapporto costi/benefici
Rispetto delle tempistiche
Tasso di successo
Come leggere il termometro
Legenda:
Accessibilità: rileva la facilità di accesso al bando considerando le competenze necessarie e l’impegno richiesto per partecipare alla misura
Rapporto costi/benefici: indica il beneficio ottenibile in rapporto all’impegno richiesto per partecipare alla misura
Rispetto delle tempistiche: indica quanto la misura rispetti le scadenze e le tempistiche stabilite nel bando
Tasso di successo: rappresenta il rapporto tra domande presentate e domande accolte e finanziate
Soggetti beneficiari
Possono beneficiare delle agevolazioni le Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI), di qualunque settore, con sede legale e/o operativa attiva e iscritta al Registro Imprese nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi.
Le imprese richiedenti devono presentare un progetto di innovazione in collaborazione con una startup innovativa o una PMI innovativa italiana e non devono essere iscritte alle sezioni speciali del Registro Imprese dedicate alle startup o PMI innovative.
Agevolazione
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, al netto dell’IVA, con un investimento minimo di 5.000 euro e un importo massimo di spesa agevolabile pari a 30.000 euro.
È prevista una premialità aggiuntiva pari a una maggiorazione di 10 punti percentuali dell’intensità del contributo, che può arrivare fino al 60%, qualora il fornitore partner (startup o PMI innovativa) abbia sede legale o operativa nel territorio di Milano, Monza Brianza e Lodi.
Il contributo è concesso in regime “de minimis”, non è cumulabile con altri aiuti pubblici sugli stessi costi ed è erogato in un’unica soluzione, con applicazione della ritenuta d’acconto del 4%.
Spese ammissibili
Sono ammissibili esclusivamente le spese sostenute per processi di co-innovazione realizzati tramite startup o PMI innovative italiane, coerenti con il progetto presentato.
In particolare, il bando finanzia:
– l’acquisto di prodotti o servizi a valore innovativo sviluppati e venduti da startup e/o PMI innovative;
– l’acquisto di licenze per servizi innovativi erogati in modalità SaaS, per una durata massima di 12 mesi;
– la realizzazione di Proof of Concept (PoC) di prodotti o servizi innovativi presso l’impresa beneficiaria.
Le spese devono avere un importo minimo complessivo di 5.000 euro. Il contributo massimo resta pari a 15.000 euro, anche in presenza di spese superiori, fatta salva l’eventuale premialità.
Non sono ammissibili spese di trasporto, vitto, alloggio e spese generali. Le spese devono essere fatturate e quietanzate a partire dal 1° gennaio 2026 ed entro 12 mesi dalla data del provvedimento di concessione del contributo.
Tempistiche e modalità di presentazione delle domande
Le domande di contributo possono essere presentate a partire dalle ore 12.00 del 4 maggio 2026 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili, e comunque non oltre il 30 settembre 2026.
La domanda deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica tramite la piattaforma ReStart di Infocamere, accessibile all’indirizzo https://restart.infocamere.it/, utilizzando SPID, CNS o CIE.
L’assegnazione dei contributi avviene con procedura a sportello valutativo, in base all’ordine cronologico di presentazione delle domande e all’esito positivo dell’istruttoria di merito.
Contatti
Per maggiori informazioni su questa notizia, le aziende possono contattare Davide Romano e-mail davide.romano@assolombarda.it, tel. 366/7549403. Inoltre è presente un supporto personalizzato di Assolombarda Servizi, che integra i servizi di Assolombarda con una consulenza specializzata.
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