In cosa consiste il Fondo e quali interventi sono finanziabili?
Si tratta di una dotazione finanziaria prevista a partire dal 2026 dalla Legge di Bilancio 2025 (Legge n.207 del 30 dicembre 2024) per incentivare i datori di lavoro a investire nella tutela della salute dei propri lavoratori, con particolare attenzione a programmi di screening e prevenzione delle malattie cardiovascolari e oncologiche nei luoghi di lavoro.
Le modalità, i criteri e le condizioni per accedere al fondo sono definiti dal Decreto Interministeriale 1/2026 che individua due principali tipologie di interventi finanziabili:
- Programmi di screening e di prevenzione di malattie cardiovascolari e oncologiche, comprese le relative campagne di formazione e informazione;
- Acquisto di defibrillatori semiautomatici o automatici (DAE) da parte delle imprese che non sono già obbligate per legge a dotarsene ai fini del primo soccorso o in relazione a specifiche attività a rischio.
Per accedere ai contributi relativi ai programmi di screening, le aziende devono aver stipulato un accordo o protocollo con una struttura sanitaria per la realizzazione di una attività di prevenzione sanitaria che prevede almeno una delle seguenti iniziative:
- screening per la valutazione del rischio cardiovascolare e/o oncologico;
- prestazioni specialistiche e diagnostico-terapeutiche (prevenzione primaria e secondaria);
- esami diagnostici per monitorare il sistema respiratorio, cardiovascolare o per individuare formazioni pretumorali o tumorali allo stadio iniziale;
- attività di informazione e di educazione sanitaria sui corretti stili di vita, condotte da personale qualificato (medici, infermieri, dietisti, biologi, ecc.)