Con la sentenza n. 14579 del 21 aprile 2026, la Corte di Cassazione ha confermato la condanna per omicidio colposo del datore di lavoro in un caso di omessa valutazione dei rischi e mancata formazione e informazione del lavoratore.
La decisione richiama l’attenzione delle imprese sull’importanza di una gestione della prevenzione concreta, aggiornata e adeguatamente documentata.
Da questa pronuncia prende avvio la nuova rubrica di Assolombarda dedicata ai commenti e alle infografiche delle più rilevanti sentenze in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire alle imprese un supporto informativo puntuale e aggiornato, utile per orientarsi in un quadro normativo e interpretativo in continua evoluzione.
Per ciascuna sentenza verranno proposti:
- una breve descrizione del caso;
- il principio di diritto espresso dalla magistratura;
- un commento sintetico e operativo con i principali impatti per le aziende.
Particolare attenzione sarà dedicata agli aspetti applicativi per datori di lavoro, dirigenti, RSPP e figure coinvolte nella gestione della prevenzione aziendale.
La nuova rubrica vuole anche offrire alle imprese uno spunto concreto per verificare l’efficacia delle proprie misure di prevenzione.
Per questo Assolombarda mette a disposizione un servizio di check up salute e sicurezza, utile a valutare il livello di conformità aziendale e individuare eventuali azioni di miglioramento.
Con questa iniziativa, Assolombarda rafforza il proprio impegno nel promuovere una cultura della sicurezza fondata su competenza, consapevolezza e azioni efficaci.