Collocamento obbligatorio: nuova categoria

La Legge 15 aprile 2025 n. 63, ha individuato una nuova categoria di soggetti aventi diritto al collocamento obbligatorio.

09/05/2025

La norma ha la finalità di riconoscere, in coerenza con il principio solidaristico di cui all'art. 2 della Costituzione, benefici in favore delle vittime di eventi dannosi derivanti da cedimenti totali o parziali di infrastrutture stradali o autostradali di rilievo nazionale.

Hanno diritto ai benefici della norma:

a) il coniuge, i genitori, i figli, i fratelli e le sorelle di colui che abbia perso la vita in conseguenza degli eventi dannosi stabiliti dalla L. 63/25 (e successivi decreti) nonché l'altra parte dell'unione civile ovvero la persona stabilmente convivente legata da relazione affettiva ai sensi dell'articolo 1, comma 36, della legge 20 maggio 2016, n. 76;

b) i parenti o affini che risultino fiscalmente a carico della persona deceduta nei tre anni precedenti l'evento;

c) chiunque subisca un'invalidità permanente superiore al 50 per cento per effetto delle lesioni riportate in conseguenza degli eventi dannosi di cui all'art. 4 della L. 63/25.

Il legislatore stabilisce che tali soggetti godono del diritto al collocamento obbligatorio nei termini di cui all'articolo 1, comma 2, della legge 23 novembre 1998, n. 407.

Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, da adottare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della L. 63/25 (6 maggio 2025), sono individuati gli eventi dannosi, derivanti da cedimenti totali o parziali di infrastrutture stradali o autostradali di rilievo nazionale, verificatisi tra la data del 13 agosto 2018 e il 6 maggio 2025.

Gli eventi dannosi verificatisi successivamente alla data di entrata in vigore della legge che rientrano nell'ambito di applicazione della norma sono individuati con decreti del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, da adottare entro trenta giorni dall'evento medesimo.

Contatti

Area Lavoro e Previdenza, telefono 02-58370.336, e-mail 
Sede di Monza, telefono 039-3638.231, e-mail 
Sede di Pavia, telefono 0382-37521, e-mail 

Non sei associato e ti servono informazioni?

Contattaci

Azioni sul documento

Appuntamenti
20 Mag

Conseguenze dell’utilizzo improprio dei social, delle mail aziendali e degli strumenti di lavoro

hh 14:30 - 16:30

28 Mag

I contratti di lavoro oggi: tipologie e opportunità

hh 10:00 - 11:30

9 Giu

Obblighi e Responsabilità del Datore di Lavoro in Caso di Infortunio e Malattia professionale

hh 16:00 - 18:00

29 Set

Il Mobbing nel rapporto di lavoro: orientamenti giurisprudenziali

hh 16:00 - 18:00

21 Ott

Il contenzioso sul licenziamento Individuale alla luce della recente giurisprudenza

hh 10:00 - 12:00

La Direttiva UE 2023/970 sulla Parità Retributiva: cosa devono sapere oggi le imprese

La Direttiva UE 2023/970 sulla Parità Retributiva: cosa devono sapere oggi le imprese

TFR e previdenza complementare: gli adempimenti e gli impatti per le aziende dopo la Legge di Bilancio 2026

TFR e previdenza complementare: gli adempimenti e gli impatti per le aziende dopo la Legge di Bilancio 2026

Imprese attori sociali: strategie e misure a sostegno della genitorialità

Imprese attori sociali: strategie e misure a sostegno della genitorialità

Cessione del quinto e pignoramento dello stipendio

Cessione del quinto e pignoramento dello stipendio