Nuova Sabatini - Ripristino dell'erogazione del contributo in più quote

La legge di bilancio 2022 rifinanzia con € 900 milioni i fondi della Nuova Sabatini e introduce nuovamente l'obbligo del contributo erogato in più quote per le domande presentate dal 1° gennaio 2022 sopra i € 200.000.

Imprese beneficiarie

Possono richiedere il finanziamento/leasing le piccole e medie imprese con sede operativa in Italia. L'erogazione non è automatica ma subordinata alla valutazione del merito di credito dell'impresa da parte della banca/società di leasing.

Finanziamento

Il finanziamento ha le seguenti caratteristiche:

  • è erogato da una banca o società di leasing;
  • deve essere destinato all'acquisto di macchinari, impianti, beni strumentali, attrezzature e hardware nuovi e destinate all'uso produttivo. Sono ammissibili - con contributo maggiorato - gli investimenti in tecnologie digitali e sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti;  
  • può avere una durata massima (compreso il preammortamento) di 5 anni dalla data di stipula del contratto di finanziamento;
  • deve essere compreso tra i 20.000 euro e 4 milioni per impresa beneficiaria, anche frazionato in più acquisti, a copertura del 100% dei costi ammissibili.

Il finanziamento può essere assistito dalla garanzia del Fondo di garanzia nella misura massima dell'80% del suo ammontare. Le richieste di garanzia saranno esaminate dal Fondo di garanzia in via prioritaria.

Agevolazione ed erogazione

L‘agevolazione vera e propria consiste in un contributo in conto interessi erogato dal Ministero dello Sviluppo Economico (MISE). L’ammontare del contributo è pari agli interessi calcolati sull’importo di un finanziamento di cinque anni al tasso dello 2,75%.

Per investimenti relativi alla manifattura digitale è previsto un contributo maggiorato del 30% arrivando così ad un tasso del 3,575% annuo.

Il contributo in conto interessi viene erogato a fondo perduto in un'unica tranche, una volta completato e rendicontato l'investimento per gli investimenti sino a € 200.000. Sopra tale soglia il contributo sarà erogato in più tranches, generalmente ripartite in 5 anni.

Per ottenere l'agevolazione per le operazioni in leasing l'impresa locataria deve esercitare l'opzione di acquisto alla stipula del contratto.
L'agevolazione non è in de minimis: è erogata sulla base alle disposizioni del regolamento generale di esenzione per categoria (reg.651/2014), ed è cumulabile con altri incentivi di natura fiscale per l'acquisto di macchinari prevista dal Piano Nazionale Transizione 4.0.

Avvio e conclusione degli investimenti

L’avvio degli investimenti deve essere successivo alla data di invio alla banca/società leasing della domanda per l'ottenimento del finanziamento e contributi: la data di avvio corrisponde alla data del primo impegno giuridicamente vincolante ad ordinare i beni oggetto di agevolazione.

Gli investimenti devono essere conclusi entro dodici mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento. La data di conclusione corrisponde alla data dell'ultima fattura, o nel caso di leasing, la data dell'ultimo verbale di consegna del bene.

Limitatamente agli investimenti in tecnologie digitali oggetto del contributo maggiorato al 3,575%, la circolare del 31 luglio 2017 n. 95925 dispone che le macchine elencate nell'allegato 6/a devono essere obbligatoriamente dotate di entrambe le seguenti caratteristiche:

  • interconnessione ai sistemi informatici di fabbrica con caricamento da remoto di istruzioni e/o part program;
  • integrazione automatizzata con il sistema logistico della fabbrica o con la rete di fornitura e/o con altre macchine del ciclo produttivo;

che possono essere implementate dalle imprese anche non contestualmente all'acquisto delle macchine. La circolare specifica che l'implementazione può avvenire in data successiva al termine dei 12 mesi per l'ultimazione dell'investimento (le spese di interconnessione e integrazione non saranno in questo caso oggetto di contributo) ma entro la data di richiesta di erogazione della prima quota di contributo tramite l'invio dell' allegato 8 al Ministero tramite piattaforma elettronica.
L'assenza di interconnessione e integrazione comporta la revoca del contributo concesso.         

Presentazione della domanda e concessione del contributo

La modulistica per richiedere finanziamento e contributo è disponibile sul sito del MISE e deve essere:

  • sottoscritta mediante firma digitale;
  • inviata tramite PEC aziendale agli indirizzi PEC degli intermediari finanziari.

Per ottenere l'erogazione del contributo è fondamentale il rispetto di due scadenze, accedendo all'apposita procedura online:

  • dichiarare concluso l'investimento entro 60 giorni dal termine previsto per la conclusione dello stesso;
  • inviare richiesta di erogazione della quota di contributo entro 120 giorni dalla data di ultimazione dell'investimento.

Il contributo in conto interessi viene erogato in un'unica annualità.

Contatti

La invitiamo a richiedere on line un appuntamento oppure a contattare l’Area Credito e Finanza, , tel. 02.58370704, per: maggiori informazioni su questa notizia; un confronto sugli incentivi disponibili; un’assistenza nella stima delle esigenze di liquidità, nella costruzione di business plan e nel dialogo con i finanziatori; un approfondimento sul supporto personalizzato di Assolombarda Servizi, che integra i servizi di Assolombarda con una consulenza specializzata.

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