Green Tour - Fondo per il sostegno alle imprese del turismo 2026
109 milioni, a sostegno degli investimenti privati per rafforzare l’offerta turistica, la sostenibilità, la digitalizzazione e destagionalizzazione dei flussi. Domande dal 15 luglio 2026.
Il termometro dell’agevolato
Accessibilità
Rapporto costi/benefici
Rispetto delle tempistiche
Tasso di successo
Come leggere il termometro
Legenda:
Accessibilità: rileva la facilità di accesso al bando considerando le competenze necessarie e l’impegno richiesto per partecipare alla misura
Rapporto costi/benefici: indica il beneficio ottenibile in rapporto all’impegno richiesto per partecipare alla misura
Rispetto delle tempistiche: indica quanto la misura rispetti le scadenze e le tempistiche stabilite nel bando
Tasso di successo: rappresenta il rapporto tra domande presentate e domande accolte e finanziate
Aggiornamento: la documentazione non è di facile compilazione. Suggeriamo di prendere per tempo contatto con l'Associazione
Soggetti beneficiari
Possono presentare domanda gli operatori economici che esercitano attività d’impresa nel settore turistico, secondo quanto previsto dal decreto attuativo del Ministero del Turismo.
- imprese attive nei servizi di alloggio, ristorazione, stabilimenti balneari, impianti termali e wellness, parchi tematici, discoteche, centri congressi e fiere, individuate dai codici ATECO 2025;
- imprese attive da almeno tre anni che dimostrino un fatturato realizzato prevalentemente in attività turistiche;
- proprietari di strutture turistiche, utilizzando i requisiti del gestore, previo consenso formale e mantenimento del rapporto per tutta la durata dell’investimento;
- reti di impresa (reti-soggetto) fino a un massimo di 5 imprese, costituite e iscritte al Registro delle imprese da almeno tre anni.
Sono ammesse sia PMI sia grandi imprese, purché attive, non in stato di difficoltà e in regola con gli obblighi fiscali, contributivi e normativi.
Agevolazione
Le agevolazioni sono concesse in forma combinata, sotto forma di contributo a fondo perduto e finanziamento agevolato, nel rispetto dei limiti previsti dal Regolamento GBER.
Contributo a fondo perduto
- intensità massima ordinaria pari al 30% delle spese ammissibili;
- importo massimo concedibile pari a 4,5 milioni di euro per progetto;
- il contributo complessivo, anche in combinazione con il finanziamento agevolato, non può superare il 50% dei costi ammissibili;
- possibilità di erogazione di un’anticipazione fino al 30% del contributo concesso, previa presentazione di idonea garanzia.
Finanziamento agevolato
- fino al 70% delle spese ammissibili;
- durata massima pari a 5 anni;
- tasso agevolato pari al 20% del tasso di riferimento UE vigente alla data di concessione;
- rimborso con rate semestrali posticipate;
- obbligo di garanzia sull’importo finanziato.
Il cumulo tra contributo a fondo perduto e finanziamento agevolato non può in ogni caso superare il 100% del costo ammissibile del progetto.
Spese ammissibili
I programmi di investimento devono prevedere un importo complessivo di spesa non inferiore a 1 milione di euro e non superiore a 15 milioni di euro.
- interventi di efficientamento energetico degli immobili, tra cui coibentazioni, sostituzione di serramenti, sistemi di climatizzazione ad alta efficienza, caldaie a condensazione, riduzione dei consumi idrici e rimozione amianto se funzionale all’intervento;
- realizzazione di impianti da fonti rinnovabili, come fotovoltaico, solare termico, geotermico e pompe di calore, inclusi sistemi di accumulo dell’energia;
- installazione di tecnologie digitali e di automazione degli edifici, sistemi di gestione intelligente, cablaggi strutturati interni e infrastrutture di ricarica elettrica;
- riqualificazione di piscine, centri termali, wellness, strutture congressuali ed eventi, con interventi finalizzati a qualità, sostenibilità, accessibilità e inclusione;
- acquisto o sviluppo di software, licenze, brevetti, know-how e tecnologie digitali;
- per le sole PMI, spese per consulenze specialistiche strettamente connesse al progetto, nel limite massimo del 4% del contributo a fondo perduto.
Tempistiche e modalità di presentazione delle domande
Le domande devono essere presentate esclusivamente tramite la piattaforma informatica predisposta da Invitalia:
- dal 12.00 del 15 luglio 2026 e fino alle ore 17.00 del 15 settembre 2026;
- gli investimenti devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda;
- i progetti devono essere conclusi entro 18 mesi dalla concessione delle agevolazioni e comunque non oltre il 30 settembre 2028;
- la procedura è valutativa e prevede la formazione di una graduatoria sulla base dei punteggi assegnati.
Contatti
Contatti
Per maggiori informazioni su questa notizia, le aziende possono contattare Davide Romano e-mail davide.romano@assolombarda.it, tel. 366/7549403. Inoltre è presente un supporto personalizzato di Assolombarda Servizi, che integra i servizi di Assolombarda con una consulenza specializzata.
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