Anticipazione - Fondo per il sostegno alle imprese del turismo 2026
109 milioni, a sostegno degli investimenti privati per rafforzare l’offerta turistica, la sostenibilità, la digitalizzazione e destagionalizzazione dei flussi.
Il termometro dell’agevolato
Accessibilità
Rapporto costi/benefici
Rispetto delle tempistiche
Tasso di successo
Come leggere il termometro
Legenda:
Accessibilità: rileva la facilità di accesso al bando considerando le competenze necessarie e l’impegno richiesto per partecipare alla misura
Rapporto costi/benefici: indica il beneficio ottenibile in rapporto all’impegno richiesto per partecipare alla misura
Rispetto delle tempistiche: indica quanto la misura rispetti le scadenze e le tempistiche stabilite nel bando
Tasso di successo: rappresenta il rapporto tra domande presentate e domande accolte e finanziate
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Soggetti beneficiari
Possono presentare domanda gli operatori economici che esercitano attività d’impresa nel settore turistico, secondo quanto previsto dal decreto attuativo del Ministero del Turismo.
- imprese attive nei servizi di alloggio, ristorazione, stabilimenti balneari, impianti termali e wellness, parchi tematici, discoteche, centri congressi e fiere, individuate dai codici ATECO 2025;
- imprese attive da almeno tre anni che dimostrino un fatturato realizzato prevalentemente in attività turistiche;
- proprietari di strutture turistiche, utilizzando i requisiti del gestore, previo consenso formale e mantenimento del rapporto per tutta la durata dell’investimento;
- reti di impresa (reti-soggetto) fino a un massimo di 5 imprese, costituite e iscritte al Registro delle imprese da almeno tre anni.
Sono ammesse sia PMI sia grandi imprese, purché attive, non in stato di difficoltà e in regola con gli obblighi fiscali, contributivi e normativi.
Agevolazione
Le agevolazioni sono concesse in forma combinata, sotto forma di contributo a fondo perduto e finanziamento agevolato, nel rispetto dei limiti previsti dal Regolamento GBER.
Contributo a fondo perduto
- intensità massima ordinaria pari al 30% delle spese ammissibili;
- importo massimo concedibile pari a 4,5 milioni di euro per progetto;
- il contributo complessivo, anche in combinazione con il finanziamento agevolato, non può superare il 50% dei costi ammissibili;
- possibilità di erogazione di un’anticipazione fino al 30% del contributo concesso, previa presentazione di idonea garanzia.
Finanziamento agevolato
- fino al 70% delle spese ammissibili;
- durata massima pari a 5 anni;
- tasso agevolato pari al 20% del tasso di riferimento UE vigente alla data di concessione;
- rimborso con rate semestrali posticipate;
- obbligo di garanzia sull’importo finanziato.
Il cumulo tra contributo a fondo perduto e finanziamento agevolato non può in ogni caso superare il 100% del costo ammissibile del progetto.
Spese ammissibili
I programmi di investimento devono prevedere un importo complessivo di spesa non inferiore a 1 milione di euro e non superiore a 15 milioni di euro.
- interventi di efficientamento energetico degli immobili, tra cui coibentazioni, sostituzione di serramenti, sistemi di climatizzazione ad alta efficienza, caldaie a condensazione, riduzione dei consumi idrici e rimozione amianto se funzionale all’intervento;
- realizzazione di impianti da fonti rinnovabili, come fotovoltaico, solare termico, geotermico e pompe di calore, inclusi sistemi di accumulo dell’energia;
- installazione di tecnologie digitali e di automazione degli edifici, sistemi di gestione intelligente, cablaggi strutturati interni e infrastrutture di ricarica elettrica;
- riqualificazione di piscine, centri termali, wellness, strutture congressuali ed eventi, con interventi finalizzati a qualità, sostenibilità, accessibilità e inclusione;
- acquisto o sviluppo di software, licenze, brevetti, know-how e tecnologie digitali;
- per le sole PMI, spese per consulenze specialistiche strettamente connesse al progetto, nel limite massimo del 4% del contributo a fondo perduto.
Tempistiche e modalità di presentazione delle domande
Le domande devono essere presentate esclusivamente tramite la piattaforma informatica predisposta da Invitalia.
- le modalità operative, i criteri di valutazione e i termini di apertura saranno definiti con apposito e successivo avviso pubblico del Ministero del Turismo;
- gli investimenti devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda;
- i progetti devono essere conclusi entro 18 mesi dalla concessione delle agevolazioni e comunque non oltre il 30 settembre 2028;
- la procedura è valutativa e prevede la formazione di una graduatoria sulla base dei punteggi assegnati.
Contatti
Contatti
Per maggiori informazioni su questa notizia, le aziende possono contattare Davide Romano e-mail davide.romano@assolombarda.it, tel. 366/7549403. Inoltre è presente un supporto personalizzato di Assolombarda Servizi, che integra i servizi di Assolombarda con una consulenza specializzata.
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