Bando Voucher Doppia Transizione 2026
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Contributi a fondo perduto destinati alle MPMI nei percorsi di trasformazione digitale e sostenibilità. Precaricamento delle domande dall'8 luglio 2026.
Il termometro dell’agevolato
Accessibilità
Rapporto costi/benefici
Rispetto delle tempistiche
Tasso di successo
Come leggere il termometro
Legenda:
Accessibilità: rileva la facilità di accesso al bando considerando le competenze necessarie e l’impegno richiesto per partecipare alla misura
Rapporto costi/benefici: indica il beneficio ottenibile in rapporto all’impegno richiesto per partecipare alla misura
Rispetto delle tempistiche: indica quanto la misura rispetti le scadenze e le tempistiche stabilite nel bando
Tasso di successo: rappresenta il rapporto tra domande presentate e domande accolte e finanziate
Soggetti beneficiari
La misura è rivolta alle micro, piccole e medie imprese (MPMI) che intendono realizzare progetti per la digitalizzazione dei processi aziendali, l'adozione di tecnologie innovative e il miglioramento della sostenibilità ambientale ed energetica. Per poter partecipare le imprese devono essere regolarmente costituite e iscritte al Registro delle Imprese.
Spese ammissibili
Sono ammissibili le spese per tecnologie, servizi di consulenza e servizi di formazione, fatturati da soggetti terzi all'azienda. Tutte le spese devono essere sostenute e rendicontate entro il 30 aprile 2027. Le spese in consulenza e formazione devono essere comprese tra il 30% e il 70% della spesa totale di progetto.
Tecnologie
- manifattura additiva e stampa 3D;
- cloud, fog e quantum computing;
- soluzioni di cyber security e-business continuity;
- intelligenza artificiale (Machine learning, Deep Learning, NLP, LLM, Agenti AI, data mining);
- infrastrutture per il Calcolo ad Alte Prestazioni (HPC);
- Robotica industriale e collaborativa; Human centric robotics;
- big data & analytics;
- blockchain;
- soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
- Internet of Things (IoT) e sistemi di sensoristica interconnessa;
- soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc);
- Customer Relationship Management (CRM);
- sistemi fintech (ad EDI);
- sistemi di geolocalizzazione;
- sistemi per l’in-store customer experience;
Servizi di consulenza
- analisi (anche attraverso audit) finalizzate alla definizione di piani di sviluppo dell’impresa in chiave digitale e green;
- predisposizione di piani di sviluppo dell’impresa in chiave digitale e green;
- implementazione di tecnologie di cui sopra;
- implementazione di Sistemi di gestione dell’innovazione (es. norme della serie ISO 56000), di Sistemi per la digitalizzazione e la sicurezza delle informazioni (es. norme della serie ISO/IEC 42001, 27001, ecc.) e di Sistemi di gestione dell’energia (es. norme della serie ISO 50001);
- servizi di matching per favorire collaborazioni con il mondo della ricerca;
- acquisizione temporanea del servizio esterno di Innovation Manager o Energy Manager per favorire la transizione digitale e green dell’impresa, finalizzata all’ottenimento di certificazioni ESG e/o di sostenibilità riconosciute, comprensive delle attività propedeutiche di analisi, adeguamento e accompagnamento al processo di certificazione (sono escluse le spese per i rinnovi delle certificazioni).
Servizi di formazione
- attività di formazione finalizzata al conseguimento della qualifica digitale (es. Innovation Manager, Innovation Specialist, Innovation Technician) e green (es. Energy manager) delle risorse impiegate stabilmente all’interno dell’impresa;
- altre attività di formazione indirizzate alle risorse impiegate stabilmente finalizzate ad acquisire competenze in ambito digitale e/o green e connesse alle tecnologie di cui sopra.
Le spese di formazione e consulenza devono essere sostenute solo presso fornitori qualificatiti, elencati all'articolo 6 del bando. Tra i numerosi soggetti si segnalano a titolo di esempio:
- Competence Center, Università, parchi scientifici e tecnologici, centri di ricerca e trasferimento tecnologico, centri per l’innovazione, Tecnopoli,
- European Digital Innovation Hub (EDIH), cluster tecnologici ed altre strutture per il trasferimento tecnologico, accreditati o riconosciuti da normative o atti amministrativi regionali, nazionali o europei;
- start-up innovative;
- enti di formazione (es. agenzie formative accreditate dalle Regioni, Università, Scuola di Alta formazione, Istituti tecnici superiori).
Agevolazione
Il bando prevede la concessione di un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili sostenute dall'impresa erogato in regime de minimis. L'investimento minimo ammissibile è pari a 4.000 euro, mentre il contributo massimo ottenibile è pari a 10.000 euro per impresa.
Tempistiche e modalità di presentazione delle domande
Le domande devono essere presentate in modalità telematica attraverso la piattaforma ReStart di InfoCamere. Il bando è valutativo a sportello. Il pre-caricamento delle domande è disponibile a partire dall'8 luglio 2026 mentre l'invio dal 28 luglio 2026. Il regolamento è disponibile sul sito di Unioncamere Lombardia.
Contatti
Per maggiori informazioni su questa notizia, le aziende possono contattare Davide Romano e-mail davide.romano@assolombarda.it, tel. 366/7549403 o Pierluigi Bertolini e-mail pierluigi.bertolini@assolombarda.it, tel. 349/8542093. Inoltre è presente un supporto personalizzato di Assolombarda Servizi, che integra i servizi di Assolombarda con una consulenza specializzata.
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