Bando SI4.0 2026: fino a 30.000 euro per l’innovazione
Contributi a fondo perduto per sviluppo, prototipazione e commercializzazione di soluzioni innovative 4.0 nelle MPMI lombarde. Domande dal 1 settembre
Il termometro dell’agevolato
Accessibilità
Rapporto costi/benefici
Rispetto delle tempistiche
Tasso di successo
Come leggere il termometro
Legenda:
Accessibilità: rileva la facilità di accesso al bando considerando le competenze necessarie e l’impegno richiesto per partecipare alla misura
Rapporto costi/benefici: indica il beneficio ottenibile in rapporto all’impegno richiesto per partecipare alla misura
Rispetto delle tempistiche: indica quanto la misura rispetti le scadenze e le tempistiche stabilite nel bando
Tasso di successo: rappresenta il rapporto tra domande presentate e domande accolte e finanziate
Soggetti beneficiari
Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese (MPMI) che dispongano di una sede operativa attiva in Lombardia presso i territori delle Camere di Commercio aderenti al bando (Bergamo, Brescia e Milano Monza Brianza Lodi) e di una sede legale in Lombardia.
Le imprese devono essere in regola con il pagamento del diritto camerale annuale, con gli obblighi contributivi e previdenziali attestati dal DURC, con la normativa sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e con l'obbligo di sottoscrizione della polizza contro i rischi catastrofali. Non possono inoltre aver ricevuto contributi nell'ambito dei bandi Voucher Digitali 4.0 Lombardia 2025 e SI4.0 2025 e devono rispettare gli ulteriori requisiti previsti dal bando.
Agevolazione
La misura mette a disposizione una dotazione finanziaria complessiva pari a 5.075.000 euro destinata a sostenere i progetti di innovazione digitale e sostenibilità delle imprese lombarde.
L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese considerate ammissibili, fino a un contributo massimo di 30.000 euro per impresa. L'investimento minimo richiesto è pari a 25.000 euro.
In particolare:
- per un investimento ammissibile di 25.000 euro è possibile ottenere un contributo pari a 12.500 euro;
- per un investimento ammissibile di 40.000 euro è possibile ottenere un contributo pari a 20.000 euro;
- per un investimento ammissibile di 60.000 euro è possibile ottenere il contributo massimo di 30.000 euro;
- per investimenti superiori a 60.000 euro il contributo resta comunque pari al limite massimo di 30.000 euro.
Sono inoltre previste premialità aggiuntive per le imprese che possiedono specifici requisiti: 250 euro per la certificazione della parità di genere UNI/PdR 125:2022 e una premialità da 150 a 500 euro in funzione del rating di legalità posseduto. Le premialità sono cumulabili nel rispetto dei limiti previsti dal regime "de minimis".
Interventi ammissibili
Sono agevolabili progetti di sviluppo, sperimentazione, prototipazione e messa sul mercato di soluzioni, applicazioni, prodotti e servizi innovativi 4.0 prontamente cantierabili e con un concreto potenziale interesse di mercato. Particolare attenzione è rivolta ai progetti che favoriscono la doppia transizione digitale ed ecologica, la robotica industriale e collaborativa, la human centric robotics e l'utilizzo dell'intelligenza artificiale.
I progetti devono riguardare almeno una delle seguenti tecnologie:
- robotica industriale e collaborativa;
- human centric robotics;
- sistemi di visione artificiale;
- manifattura additiva e prototipazione rapida;
- realtà aumentata, realtà virtuale, mixed reality e ricostruzioni 3D;
- digital twin, hardware in the loop e human in the loop;
- Internet of Things (IoT) e sistemi cyber-fisici (CPS);
- cloud computing ed edge computing;
- cyber security e business continuity;
- intelligenza artificiale, machine learning, deep learning, NLP, LLM e agenti AI;
- blockchain e smart contract;
- big data e analytics;
- sistemi ERP, CRM, MES, DMS, HRMS, WMS e BI.
I progetti devono essere completati entro 12 mesi dalla data di concessione del contributo. Non sarà concesso proroga.
Spese ammissibili
Il valore minimo del progetto deve essere pari ad almeno 25.000 euro di spese ammissibili. Non è previsto alcun limite massimo di investimento.
Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:
- servizi di consulenza specialistica erogati da fornitori qualificati per la progettazione e implementazione delle tecnologie 4.0;
- attività di formazione specialistica sulle tecnologie digitali oggetto del progetto, erogate da soggetti qualificati e comprovate da attestato finale;
- acquisto di attrezzature tecnologiche, macchinari, dispositivi e programmi informatici necessari alla realizzazione dell'intervento;
- servizi per l'ingegnerizzazione di software, hardware e prodotti innovativi;
- spese per la tutela della proprietà industriale;
- spese di personale direttamente dedicato al progetto, nel limite massimo del 30% della somma delle altre spese ammissibili.
Le fatture devono essere di importo non inferiore a 300 euro al netto dell'IVA e tutte le spese devono essere sostenute, quietanzate e rendicontate entro 12 mesi dalla concessione del contributo.
Non sono ammissibili, tra le altre, le spese per smartphone, l'acquisto di beni usati, il noleggio di attrezzature, le attività di certificazione aziendale, le consulenze prevalentemente fiscali, finanziarie e giuridiche e la formazione obbligatoria prevista dalla normativa vigente.
Tempistiche e modalità di presentazione delle domande
Le domande possono essere presentate dalle ore 14.00 del 1° settembre 2026 fino alle ore 12.00 del 25 settembre 2026 esclusivamente in modalità telematica tramite la piattaforma ReStart di InfoCamere, accessibile con SPID, CNS o CIE.
La procedura è valutativa a graduatoria. I progetti saranno finanziati in ordine di punteggio fino a esaurimento delle risorse disponibili per ciascun territorio camerale.
L'istruttoria si concluderà entro 90 giorni dalla chiusura dello sportello. I progetti ammessi dovranno essere realizzati e rendicontati entro 12 mesi dalla concessione del contributo.
Contatti
Per maggiori informazioni su questa notizia, le aziende possono contattare Davide Romano e-mail davide.romano@assolombarda.it, tel. 366/7549403 e Pierluigi Bertolini e-mail pierluigi.bertolini@assolombarda.it, tel 349/8542096. Inoltre è presente un supporto personalizzato di Assolombarda Servizi, che integra i servizi di Assolombarda con una consulenza specializzata.
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