Contributi a fondo perduto per aziende impattate dai costi energetici
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L'incentivo SIMEST per la transizione digitale ed ecologica, con un focus sugli investimenti energetici
Il termometro dell’agevolato
Accessibilità
Rapporto costi/benefici
Rispetto delle tempistiche
Tasso di successo
Come leggere il termometro
Legenda:
Accessibilità: rileva la facilità di accesso al bando considerando le competenze necessarie e l’impegno richiesto per partecipare alla misura
Rapporto costi/benefici: indica il beneficio ottenibile in rapporto all’impegno richiesto per partecipare alla misura
Rispetto delle tempistiche: indica quanto la misura rispetti le scadenze e le tempistiche stabilite nel bando
Tasso di successo: rappresenta il rapporto tra domande presentate e domande accolte e finanziate
Un incentivo rafforzato
Per le aziende impattate dal recente aumento dei costi energetici, l'incentivo di SIMEST per la transizione digitale ed ecologica, vedrà un aumento del fondo perduto dal 10% al 20% e per le pmi dal 10% al 30%. Le aziende potranno quindi ottenere una agevolazione con le seguenti caratteristiche:
- contributo a fondo perduto pari al 20% o 30% delle future spese ammissibili;
- finanziamento agevolato per la parte non coperta da fondo perduto rimborsabile in 8 anni, di cui 2 di preammortamento;
- tasso di interesse fisso annuo sul finanziamento pari allo 0,371%;
- ampio merito di credito ammissibile, sino a classe di scoring 9 del fondo di garanzia per le pmi;
- esenzione dal prestare garanzia per aziende con diagnosi energetica, energivore, pmi innovative e start up innovative;
- aumento dell'anticipazione - sia fondo perduto che finanziamento agevolato - dal 25% al 50% del totale spese ammissibili;
- finanziamento non segnalato in centrale rischi.
Operazioni ammissibili
Sono ammissibili operazioni di investimento e/o di capitalizzazione da effettuare in un arco temporali di 24 mesi. Nel particolare:
- acquisto di beni produttivi nuovi, oppure ricondizionati o usati di qualsiasi genere e servizi specialistici. Almeno il 10% del programma di investimento deve riguardare investimenti in macchinari 4.0/per digitalizzazione/per il risparmio energetico come pannelli solari;
- aumenti di capitale sociale o erogazione del finanziamenti soci a imprese controllate e con attività produttiva in Italia o all'estero, sino al 90% dell'importo deliberato e sino a euro 1.500.000.
Requisiti per partecipare
La quantità di finanziamento e contributo a fondo perduto ottenibili sono in funzione al plafond de minimis a disposizione delle imprese. Per poter partecipare è necessario che:
- l'azienda abbia un fatturato diretto export riferito all'ultimo bilancio pari o superiore al 3% oppure abbia fatturato almeno il 10% verso un cliente con fatturato export pari o superiore al 3%;
- l'azienda abbia subito un impatto negativo in relazione al conflitto nell'area del Golfo Persico e nel particolare:
- aver subito un incremento dei costi medi unitari energetici per il 2026 per almeno il 10% rispetto al 2025, confrontando il medesimo periodo di riferimento ovvero dal 1° gennaio 2026 e sino uno o due mesi antecedenti la presentazione della domanda e il medesimo periodo del 2025;
- poter dimostrare di aver avuto nel 2026 un calo del fatturato pari almeno al 10% rispetto al 2025, confrontando il medesimo periodo di riferimento ovvero dal 1° gennaio 2026 e sino uno o due mesi antecedenti la presentazione della domanda e il medesimo periodo del 2025.
Presentazione delle domande
Le aziende con le caratteristiche sopra descritte potranno presentare richiesta di contributo a partire dal 25 maggio 2026. Al seguente link è possibile scaricare la Circolare di SIMEST.
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