Il cambiamento non è più un'eccezione Intervista

Il cambiamento non è più un'eccezione

Assolombarda al fianco delle imprese italiane nella trasformazione - Intervista di Giovanni Tronchetti Provera - Il Giorno, 1 agosto 2026

Le imprese hanno imparato a convivere con una nuova normalità: quella dell'incertezza. Le crisi hanno smesso di essere fenomeni straordinari per diventare parte di un panorama in perenne trasformazione, segnato da transizione energetica, evoluzione tecnologica, tensioni internazionali e nuovi assetti economici. In questo scenario, restare competitivi dipende sempre più dalla capacità di adattarsi, innovare e progettare guardando al futuro.

Le associazioni di categoria, proprio per questo, oggi sono chiamate a interpretare le trasformazioni in atto, anticiparne gli effetti e contribuire a creare le condizioni perché crescita economica e sostenibilità camminino di pari passo.

In quest'ottica si colloca la revisione del quadro normativo europeo in materia di sostenibilità. Il Pacchetto Omnibus I porta un approccio più concreto, alleggerendo gli obblighi di rendicontazione e calibrandoli meglio sulle diverse imprese. Una scelta attesa: ridurre la burocrazia senza rinunciare agli obiettivi ambientali, sociali e di governance, che restano un elemento chiave per la competitività del tessuto produttivo.

Le imprese che hanno scommesso sull'integrazione dei criteri ESG dimostrano che questo approccio rafforza la capacità di attrarre capitali, aumenta la resilienza e contribuisce a creare valore nel tempo. È questa la convinzione che ha ispirato anche il cammino di Assolombarda, racchiusa nel titolo dell'ultimo Bilancio di Sostenibilità: Change is the only constant. Perché il cambiamento non è più un'eccezione, ma la realtà in cui imprese e istituzioni si trovano a operare.

Oggi questa consapevolezza risulta ancora più necessaria. L'incertezza internazionale, l'instabilità dei mercati energetici e la vulnerabilità delle catene di fornitura globali richiedono all'Europa e all'Italia di rafforzare la propria autonomia strategica, puntando su innovazione, ricerca, soluzioni di circolarità dei materiali, formazione e una politica industriale capace di accompagnare la trasformazione del sistema produttivo. Sul piano energetico serve pragmatismo, sfruttando tutte le tecnologie disponibili per garantire sicurezza, competitività e sostenibilità.

Queste sfide si affrontano e si superano insieme. Aziende, istituzioni, atenei e corpi intermedi devono muoversi come un unico ecosistema. È in questa logica di collaborazione che Assolombarda continuerà a svolgere il proprio ruolo, supportando le imprese e contribuendo a trasformare il cambiamento in una leva di crescita stabile nel tempo.

 

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