La Giurisprudenza: Condanna penale e licenziamento disciplinare non tardivo

La tempestività della contestazione disciplinare può tollerare un intervallo di tempo utile ad approfondire i fatti oggetto di accertamenti penali.

03/08/2026

Con l’ordinanza n. 19193 dell’11 giugno 2026, la Corte di Cassazione ha confermato che, in presenza di fatti disciplinarmente rilevanti che costituiscono anche reato, il datore di lavoro può attendere l’esito del procedimento penale prima di avviare l’azione disciplinare, senza che ciò comporti la tardività della contestazione.

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