La Giurisprudenza: Condanna penale e licenziamento disciplinare non tardivo

La tempestività della contestazione disciplinare può tollerare un intervallo di tempo utile ad approfondire i fatti oggetto di accertamenti penali.

03/08/2026

Con l’ordinanza n. 19193 dell’11 giugno 2026, la Corte di Cassazione ha confermato che, in presenza di fatti disciplinarmente rilevanti che costituiscono anche reato, il datore di lavoro può attendere l’esito del procedimento penale prima di avviare l’azione disciplinare, senza che ciò comporti la tardività della contestazione.

Contenuto riservato agli associati. Accedi

Non sei associato e ti servono informazioni?

Contattaci

Azioni sul documento

Appuntamenti
30 Ott

L'azienda inclusiva: DE&I, parità salariale e benessere organizzativo

hh 09:00 - 13:00

4 Nov

Premio per la Parità di Genere

hh 16:00 - 19:00

18 Nov

L'azienda inclusiva: DE&I, parità salariale e benessere organizzativo

hh 09:00 - 13:00

19 Nov

Il Portale INPS per aziende ed intermediari

hh 10:00 - 11:30

19 Nov

Il superamento del periodo di comporto: Regole, Deroghe e Casi Particolari

hh 14:30 - 16:30

Ingresso in Italia di lavoratori stranieri: adempimenti e opportunità per le imprese

Ingresso in Italia di lavoratori stranieri: adempimenti e opportunità per le imprese

Le nuove agevolazioni contributive per le assunzioni

Le nuove agevolazioni contributive per le assunzioni

I contratti di lavoro oggi: tipologie e opportunità

I contratti di lavoro oggi: tipologie e opportunità

La Direttiva UE 2023/970 sulla Parità Retributiva: cosa devono sapere oggi le imprese

La Direttiva UE 2023/970 sulla Parità Retributiva: cosa devono sapere oggi le imprese