Macedonia del Nord: crescita al 4% nel 2026 e nuove opportunità per le imprese estere
La Macedonia del Nord può attirare le imprese italiane ed europee nei settori infrastrutture, energia e rinnovabili, automotive, elettronica avanzata, logistica e tecnologie green
18/03/2026
Secondo l’Agenzia ICE (Istituto nazionale per il Commercio Estero), la Macedonia del Nord entra nel 2026 con un profilo macroeconomico solido e un clima politico‑economico stabile. Fitch Ratings ha confermato il rating BB+ con un outlook stabile, grazie alla credibilità delle politiche fiscali, al regime di cambio fisso con l’euro e al continuo avanzamento del percorso di adesione UE.
Fitch stima per il 2026 una crescita del 4%, tra le più alte nei Balcani occidentali. L’aumento è trainato dai grandi investimenti infrastrutturali lungo i Corridoi VIII e 10d, parte della rete europea TEN‑T (Trans‑European Network – Transport), finanziati da UE, BERS e BEI. La spesa pubblica e gli investimenti del 2025 hanno rafforzato il ciclo economico, preparando il terreno all’accelerazione del 2026.
Questi corridoi strategici stanno migliorando la connettività con Albania, Bulgaria, Serbia e Grecia, rendendo il Paese un hub logistico regionale emergente.
Gli Investimenti Diretti Esteri restano uno dei pilastri dell’economia: con un picco pari al 7,1% del PIL, il livello più alto degli ultimi 17 anni, il Paese continua ad attirare capitali soprattutto nelle zone franche, attive in componentistica automotive, elettronica, meccanica di precisione, logistica avanzata e tecnologie emergenti.
Fitch individua diversi fattori strutturali di forza: politiche macroeconomiche credibili, governance sopra la media regionale, avanzamento nel percorso UE e forte dinamismo degli investimenti pubblici e privati.
Il Paese interessa alle imprese estere per:
- una crescita del +4% nel 2026 → uno dei tassi più alti nei Balcani;
- un rating BB+ stabile → rischio Paese relativamente contenuto;
- un IDE ai massimi storici → un ecosistema favorevole agli investimenti produttivi;
- dei grandi investimenti TEN‑T in corso → logistica più efficiente, supply chain integrate;
- un percorso UE avanzato → un quadro regolatorio sempre più allineato agli standard europei.
Contatti
Area Internazionalizzazione e Commercio estero: Anna Gigliola, tel. 0258370.452, email anna.gigliola@assolombarda.it; Selena Pizzocoli, tel. 0393638.237, email selena.pizzocoli@assolombarda.it
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