Convertito in legge il Dl Energia 2026
Approvato il disegno di legge di conversione del Dl Energia che apporta alcune modifiche al testo originale.
L'8 aprile è stato approvato il Disegno di Legge che modifica definitivamente il Dl Energia pubblicato il 20 febbraio 2026. Il Decreto disciplina misure urgenti per la riduzione del costo dell’energia elettrica e del gas in favore delle famiglie e delle imprese, per la competitività delle imprese e per la decarbonizzazione delle industrie, nonchè disposizioni urgenti in materia di risoluzione della saturazione virtuale delle reti elettriche e di integrazione dei centri di elaborazione dati nel sistema elettrico.
Con la conversione in legge sono state introdotte alcune novità inerenti sia al sostegno e alla competitività per le imprese sia al supporto della Transizione Energetica. Le modifiche principali riguardano:
- Revisione del meccanismo agevolativo "Conto Energia": riduzione della soglia minima di incremento della producibilità, dal 40% al 30%, degli impianti fotovoltaici, a seguito degli interventi di repowering, ai fini del riconoscimento dei corrispettivi garantiti per l'uscita anticipata dal Conto Energia.
- Incremento dell'IRAP a carico degli operatori del comparto energetico: introduzione di chiarimenti relativi al calcolo dell'acconto e all'inclusione dei soggetti attivi nel trasporto gas.
- Bioenergie:
- posticipo dal 31 dicembre 2027 al 31 dicembre 2029 della scadenza per l'adesione al nuovo sistema dei PMG (Prezzi Minimi Garantiti), da parte delle aziende con impianti a biogas e a biomassa;
- eliminazione dell'obbligo di riconversione degli impianti a biogas in biometano per l'accesso ai PMG;
- aumento dei fondi a sostegno dei PMG, a valere sugli oneri generali di sistema, per gli impianti a biogas (da 110 a 160 milioni di euro) e a biomasse (da 469 a 582 milioni di euro) per l'anno 2026.
- Saturazione virtuale rete elettrica:
- introduzione della presentazione di un nuovo titolo autorizzativo (PAS - Procedura Autorizzativa Semplificata) entro 90 giorni dall'accettazione della soluzione di connessione, pena la decadenza della stessa;
- estensione delle semplificazioni previste per la rete di trasmissione anche alle reti di distribuzione.
- Data center:
- estensione del procedimento unico per il rilascio delle autorizzazioni anche per l'esercizio dei centri dati e delle relative reti di connessione;
- introduzione di un nuovo requisito: presentazione del documento di conformità urbanistica.
Vengono, inoltre, inseriti due nuovi articoli (art. 5 - bis e art. 6 - bis) che riguardano rispettivamente l'inserimento della proroga del phase-out delle centrali a carbone dal 2025 al 2038 e l'estensione al Ferrobonus e ai trasporti via mare dei proventi provenienti dalle aste Ets.
Per una panoramica completa del Decreto è disponibile l'articolo inerente all'approvazione del Dl Energia: "Pubblicato il DL Energia".
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