28/10/2026
In occasione del ciclo di incontri "Tea Time con l'Avvocato sul Territorio" tenutosi a Lodi il 21 ottobre u.s., si è affrontata l'evoluzione giurisprudenziale in tema di licenziamento individuale con particolare evidenza di comportamenti tenuti dal lavoratore in ambiti extra professionali.
In relazione a tale tematica, si porta all'attenzione delle aziende, una recente Ordinanza della Corte di Cassazione ( n. 25687 del 22 settembre 2026).
La vicenda nasce da una causa civile promossa da una lavoratrice contro la propria azienda. Chiamata a testimoniare, la sorella, anch’essa dipendente della stessa società, aveva dichiarato che in azienda esisteva una check-list da compilare in caso di guasto ai macchinari, ma che il suo utilizzo non era consentito ai dipendenti per evitare che emergessero problemi di sicurezza. Un’accusa pesante, che attribuiva all’impresa la scelta deliberata di nascondere rischi per la salute dei lavoratori. La società aveva ritenuto quelle affermazioni false e lesive della propria reputazione e aveva licenziato la dipendente.