Cassazione: ammessi i controlli difensivi per l'accertamento del reato del dipendente

La Corte di Cassazione si pronuncia sulla legittimità dei controlli.

La Suprema Corte, con la Sentenza n. 25977 del 16 novembre 2020, ha ritenuto ammissibili i controlli difensivi effettuati dall'azienda nei confronti di un dipendente sospettato di aver acceduto indebitamente al conto corrente del coniuge di una collega.

I giudici hanno ritenuto che gli accertamenti del datore di lavoro, effettuati ex post sugli strumenti informatici a disposizione del dipendente, non violassero l'art. 4 della Legge n. 300/1970 e che, rientrando nella categoria dei controlli difensivi, sono da ritenersi leciti. 

Infatti, tale controllo è stato posto in essere dal datore di lavoro esclusivamente per accertare i gravi comportamenti illeciti del lavoratore.

Risulta pertanto legittimo il licenziamento per giusta causa intimato dall'azienda, poiché il comportamento del lavoratore mina il vincolo fiduciario con il datore di lavoro e lede l’immagine aziendale.

Contatti

Area Lavoro e Previdenza, telefono 02-58370.336-213, e-mail .
Sede di Monza, telefono 039-3638.231, e-mail .
Sede di Pavia, telefono 0382-37521, e-mail .

Non sei associato e ti servono informazioni?

Contattaci

Azioni sul documento

Appuntamenti
4 Nov

Premio per la Parità di Genere

hh 16:00 - 19:00

18 Nov

L'azienda inclusiva: DE&I, parità salariale e benessere organizzativo

hh 09:00 - 13:00

19 Nov

Il Portale INPS per aziende ed intermediari

hh 10:00 - 11:30

19 Nov

Il superamento del periodo di comporto: Regole, Deroghe e Casi Particolari

hh 14:30 - 16:30

Ingresso in Italia di lavoratori stranieri: adempimenti e opportunità per le imprese

Ingresso in Italia di lavoratori stranieri: adempimenti e opportunità per le imprese

Le nuove agevolazioni contributive per le assunzioni

Le nuove agevolazioni contributive per le assunzioni

I contratti di lavoro oggi: tipologie e opportunità

I contratti di lavoro oggi: tipologie e opportunità

La Direttiva UE 2023/970 sulla Parità Retributiva: cosa devono sapere oggi le imprese

La Direttiva UE 2023/970 sulla Parità Retributiva: cosa devono sapere oggi le imprese