Operazioni con uffici consolari, regime Iva

Rispondendo ad alcuni interpelli, l’Agenzia delle Entrate chiarisce il trattamento ai fini Iva delle operazioni rese agli Uffici ministeriali all’estero.

Con la risposta n. 16/2018, l’Agenzia delle Entrate precisa che le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate nei confronti degli Uffici ministeriali italiani dislocati all’estero possono beneficiare del regime di non imponibilità Iva previsto dall’art. 72 del D.P.R. 633/72.
Inoltre, con la risposta n. 15/2018, l’Agenzia precisa che le stesse operazioni sono escluse dal meccanismo dello split payment di cui all’art. 17-ter del medesimo decreto. Tale meccanismo resta applicabile, invece, agli acquisti effettuati dagli Uffici dislocati nel territorio italiano.

Contatti

Ulteriori informazioni e chiarimenti possono essere richiesti al Settore Fisco e Diritto d’Impresa, tel. 0258370.267/308, e-mail: fisc@assolombarda.it

Non sei associato e ti servono informazioni?

Contattaci
Reddito di lavoro dipendente e welfare: le novità 2026

Reddito di lavoro dipendente e welfare: le novità 2026

25’ di Diritto d’impresa: gestione, digitalizzazione e conservazione dei documenti in azienda

25’ di Diritto d’impresa: gestione, digitalizzazione e conservazione dei documenti in azienda

Novità fiscali per le imprese italiane con filiali in USA e riflessi sulle politiche di transfer pricing

Novità fiscali per le imprese italiane con filiali in USA e riflessi sulle politiche di transfer pricing

25' di Diritto d'impresa sull'obbligo di domicilio digitale per gli amministratori

25' di Diritto d'impresa sull'obbligo di domicilio digitale per gli amministratori