Decreto fiscale - Reddito d'impresa e altre novità fiscali
È stato pubblicato in GU il Decreto Legge 27 marzo 2026, n. 38 che reca alcune novità in materia di reddito d'impresa.
DL fiscale – Novità su Iper ammortamento e Transizione 5.0
Diventano iper ammortizzabili anche i beni prodotti fuori dall’UE. Agli “esodati” del 5.0 viene riconosciuto solo il 35% del credito d’imposta richiesto.
IVA - Base imponibile delle operazioni permutative
Le regole per la determinazione dell’imponibile IVA relativa alle operazioni permutative, contenute nella Legge di bilancio 2026, si applicano a partire dalle operazioni effettuate in esecuzione di contratti stipulati o rinnovati dal 1° gennaio 2026.
Sospensione d'imposta per gli utili investiti in reti di impresa
Reintrodotta per il periodo d'imposta 2026-2028.
Scadenzario Fiscale
Online le scadenze di Aprile.
Online la documentazione del webinar: Reddito di lavoro dipendente e welfare: le novità 2026
Documentazione incontro 16 marzo 2026.
Lavoratori impatriati - Trasferimento della residenza in un’altra Regione
L’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’applicazione dell’agevolazione prevista per i lavoratori impatriati in caso di trasferimento della residenza fiscale da una Regione del Sud ad un’altra Regione italiana.
Registratori di cassa e Pos - Collegamento online disponibile dal 5 marzo 2026
Disponibile dal 5 marzo 2026, il servizio web che consente agli esercenti di collegare i registratori telematici e gli strumenti di pagamento elettronico.
Credito d’imposta pubblicità 2026: richieste al via dal 2 marzo
Il modello di comunicazione per accedere all’agevolazione va presentato entro il 1° aprile tramite i servizi telematici dell'Agenzia delle entrate, accedendo all'area riservata.
IVA - Chiarimenti relativi alla cessione intracomunitaria di un bene complesso con trasporto a cura de cessionario comunitario
L’Agenzia delle Entrate con la risposta ad interpello n. 65 del 4 marzo 2026 ha fornito interessanti precisazioni relative al termine di 90 giorni entro i cui il fornitore italiano deve venire in possesso della prova che il bene oggetto della cessione intracomunitaria sia effettivamente pervenuto nell’altro Stato membro della UE.