Riforma disciplina 231
Progetto di revisione elaborato dal Tavolo ministeriale.
A fine 2025 sono terminati i lavori del Tavolo tecnico istituito presso il Ministero della Giustizia per mettere a punto un progetto di riforma della disciplina 231 (di seguito, il Progetto), cui ha partecipato anche Confindustria.
In particolare, a fine dicembre scorso, Giorgio Fidelbo, Presidente della VI Sezione penale della Corte di cassazione e Coordinatore del Tavolo tecnico, ha presentato al Ministro Nordio il Progetto, che Vi alleghiamo, comprensivo anche di relazione illustrativa.
I lavori si sono caratterizzati per un’intensa attività di confronto e sintesi tra le diverse istanze rappresentate dai componenti del Tavolo, con l’obiettivo comune di predisporre una proposta di revisione che potesse restituire alla disciplina 231 la logica preventiva e premiale che ne aveva ispirato l’introduzione.
Come vedrete, il documento si compone di norme già prescrittive, che intervengono su diversi profili critici e rilevanti dell’attuale disciplina, e di una delega finalizzata, tra l’altro, al riordino del catalogo dei reati presupposto e alla revisione delle sanzioni.
Nel complesso, e considerando le inevitabili necessità di compromesso su alcuni profili, sono state recepite diverse istanze di Confindustria su profili fondamentali della disciplina, che trovate sintetizzate nella nota allegata.
Si tratta, quindi, di un primo, importante risultato e ora l’auspicio è che il Progetto possa essere rapidamente trasmesso al Parlamento per l’avvio di un dibattito concreto sul tema.
Sarebbe chiaramente importante ricevere dalle aziende associate un feedback sul Progetto, fermo il nostro impegno ad aggiornarVi sui prossimi sviluppi.
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