Facciamo seguito alle nostre informazioni del 10 aprile 2026 e del 20 aprile 2026, per fornire una illustrazione dei principali contenuti, predisposta da Assovetro, dell’accordo di rinnovo del CCNL, scaduto il 31 dicembre 2025.
L’accordo, sottoscritto il 9 aprile 2026 da Assovetro e Filctem-CGIL, Femca-CISL e Uiltec-UIL (successivamente da UGL-Chimici), è valido dal 1 gennaio 2026 ed avrà scadenza il 31 dicembre 2028; eventuali diverse decorrenze per singoli istituti sono specificate espressamente nell’accordo di rinnovo.
Lo scioglimento della riserva da parte delle organizzazioni sindacali è atteso entro il 15 maggio 2026.
L’accordo è stato chiuso con un incremento sui minimi di 195 a regime sul triennio (D1), divisi in cinque tranche, per alleggerire quanto più possibile il costo totale del CCNL. Inoltre, con l’obiettivo di non aggravare il 2026 di costi aggiuntivi rispetto a quelli del rinnovo, è stata concordata una “moratoria” sui costi derivanti dalla contrattazione di secondo livello, in base alla quale eventuali elementi di costo ulteriori introdotti con contrattazione aziendale, potranno avere effetti solo a partire dal 2027.
Infine, dal 1 gennaio 2027, per i lavoratori iscritti, è stato previsto un aumento dello 0,5% del contributo aziendale al FONCHIM, rimasto invariato dal 2016.
Rinviando all’accordo per ogni dettaglio e con riserva di inviare eventuali successive informazioni per ulteriori approfondimenti, si riportano di seguito gli elementi principali dell’intesa.