7 gennaio 2026
Il "DL Sicurezza sul lavoro"
Il Governo ha approvato il Decreto Legge "Misure urgenti per la tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro e in materia di protezione civile", che è stato convertito in legge con la Legge n. 198/2025.
La norma modifica il Testo unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Assolombarda ha organizzato il 26 novembre 2025 un webinar dedicato alle aziende ed agli RSPP (link al materiale del webinar "Decreto Sicurezza: novità per le imprese su formazione, controlli e appalti").
Modifiche apportate dalla Legge di conversione
La Legge n. 198/2025 ha introdotto alcune importanti novità:
- Formazione - Negli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande e nelle imprese turistico-ricettive, la formazione (e l'eventuale addestramento) si concludono entro 30 giorni dalla costituzione del rapporto di lavoro o dall'inizio dell'utilizzazione qualora si tratti di somministrazione di lavoro; si tratta di una eccezione all’obbligo di formare i lavoratori in occasione della costituzione del rapporto di lavoro (o dell'inizio dell'utilizzazione qualora si tratti di somministrazione di lavoro); resta fermo che non è condivisibile esporre un lavoratore a rischi senza adeguata e preventiva formazione;
- Cybersicurezza - Verranno indicate le modalità di applicazione del D.Lgs. n. 81/2008 nei riguardi dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale, tenuto conto delle relative competenze attribuite in materia di sicurezza nazionale nello spazio cibernetico;
- Scale verticali permanenti di altezza superiore a 5 m e aventi una inclinazione superiore a 75° - E' stato introdotto un regime transitorio: per le scale verticali permanenti installate entro il 31 ottobre 2025, le nuove disposizioni sono in vigore dall'1 febbraio 2026.
Le scale fissate ad un supporto e utilizzate come mezzo di accesso devono essere provviste, in alternativa (in base alla valutazione del rischio), di un "sistema di protezione individuale contro le cadute dall'alto" o di una "gabbia di sicurezza".
Secondo Confindustria: "(...) adesso, come alternativa alla gabbia, si precisa che debba essere adottato un sistema di protezione individuale contro le cadute dall’alto di cui all’articolo 115”.
Le alternative alla gabbia sono:
- prioritariamente, un “sistema di trattenuta”;
- un sistema di “posizionamento sul lavoro”;
- un “sistema di accesso e di posizionamento mediante funi”.
Ne consegue che (sempre per le scale verticali permanenti esistenti, di altezza superiore a 5 metri) laddove non sia stata adottata la gabbia di sicurezza ma una misura di protezione individuale, occorrerà verificare se è stata data preferenza ad uno dei tre sistemi prioritari indicati dall’art. 115 del D.Lgs. n. 81/2008, rispetto ai sistemi di arresto caduta, e adottare le eventuali necessarie modifiche.
Sicurezza e Intelligenza Artificiale - DPI e ''near miss''
Il Decreto contiene un'importante apertura alla applicazione della innovazione tecnologica applicata alla tutela della salute e sicurezza sul lavoro: "L’INAIL è autorizzato a promuovere, con le risorse finanziarie disponibili a legislazione vigente nell’ambito del bilancio dell’Istituto, interventi di sostegno rivolti in particolare alle micro, piccole e medie imprese, per l’acquisto e l’adozione nell’organizzazione aziendale di dispositivi di protezione individuale caratterizzati da tecnologie innovative e sistemi intelligenti". Assolombarda terrà monitorata questa novità.
Rispetto agli "indumenti di lavoro", il Decreto Legge chiarisce che il datore di lavoro deve mantenere in efficienza (e pulire) gli indumenti di lavoro che assumono la caratteristica di DPI, previa loro individuazione attraverso la valutazione dei rischi. Questa novità dovrà essere compresa alla luce del "Regolamento DPI".
È prevista anche l'emanazione di linee guida per l’analisi dei mancati infortuni (''near miss'') da parte delle imprese con più di 15 dipendenti, che comunicheranno dati e criteri utili per la predisposizione annuale di un rapporto di monitoraggio nazionale sui mancati infortuni. Le linee guida saranno adottate tenendo conto delle procedure per la gestione degli incidenti e la segnalazione dei mancati infortuni già elaborate dall'INAIL.
Si auspica che la gestione di questi dati aggregati avvenga valorizzando le potenzialità dell'Intelligenza Artificiale.