Casi particolari extra quote

Possono fare ingresso in Italia, per effettuare prestazioni di lavoro autonomo, alcune categorie di lavoratori stranieri di cui all’art. 27 del Testo Unico:

  • dirigenti o personale altamente specializzato (lettera a);
  • lettori universitari di scambio o di madre lingua (lettera b);
  • i professori universitari destinati a svolgere in Italia un incarico accademico (lettera c);
  • traduttori e interpreti (lettera d). 


I corrispondenti ingressi, per lavoro autonomo, sono al di fuori delle quote stabilite dal c.d. Decreto Flussi. 


In questi casi, ai fini della concessione del visto per lavoro autonomo, il contratto d’opera professionale è sottoposto alla Direzione provinciale del lavoro competente, la quale accerta che il programma negoziale configuri effettivamente un lavoro autonomo e rilascia la corrispondente certificazione. 

Appuntamenti
11 Mar

Cessione del quinto e pignoramento dello stipendio

hh 10:00 - 11:30

12 Mar

Le ricadute dell’intelligenza artificiale nel rapporto di lavoro subordinato

hh 16:00 - 18:00

20 Apr

Permessi Legge 104, congedi e malattia: ricadute dell’utilizzo improprio nel rapporto di lavoro

hh 10:00 - 12:00

22 Apr

La Responsabilità nel Contratto di Appalto: Profili Normativi e Giurisprudenziali

hh 16:00 - 18:00

20 Mag

Conseguenze dell’utilizzo improprio dei social, delle mail aziendali e degli strumenti di lavoro

hh 14:30 - 16:30