Casi particolari extra quote

Possono fare ingresso in Italia, per effettuare prestazioni di lavoro autonomo, alcune categorie di lavoratori stranieri di cui all’art. 27 del Testo Unico:

  • dirigenti o personale altamente specializzato (lettera a);
  • lettori universitari di scambio o di madre lingua (lettera b);
  • i professori universitari destinati a svolgere in Italia un incarico accademico (lettera c);
  • traduttori e interpreti (lettera d). 


I corrispondenti ingressi, per lavoro autonomo, sono al di fuori delle quote stabilite dal c.d. Decreto Flussi. 


In questi casi, ai fini della concessione del visto per lavoro autonomo, il contratto d’opera professionale è sottoposto alla Direzione provinciale del lavoro competente, la quale accerta che il programma negoziale configuri effettivamente un lavoro autonomo e rilascia la corrispondente certificazione. 

Appuntamenti
14 Mag

La Direttiva UE 2023/970 sulla Parità Retributiva: cosa devono sapere oggi le imprese

hh 10:00 - 11:30

20 Mag

Conseguenze dell’utilizzo improprio dei social, delle mail aziendali e degli strumenti di lavoro

hh 14:30 - 16:30

28 Mag

I contratti di lavoro oggi: tipologie e opportunità

hh 10:00 - 11:30

9 Giu

Obblighi e Responsabilità del Datore di Lavoro in Caso di Infortunio e Malattia professionale

hh 16:00 - 18:00

29 Set

Il Mobbing nel rapporto di lavoro: orientamenti giurisprudenziali

hh 16:00 - 18:00