Casi particolari extra quote

Possono fare ingresso in Italia, per effettuare prestazioni di lavoro autonomo, alcune categorie di lavoratori stranieri di cui all’art. 27 del Testo Unico:

  • dirigenti o personale altamente specializzato (lettera a);
  • lettori universitari di scambio o di madre lingua (lettera b);
  • i professori universitari destinati a svolgere in Italia un incarico accademico (lettera c);
  • traduttori e interpreti (lettera d). 


I corrispondenti ingressi, per lavoro autonomo, sono al di fuori delle quote stabilite dal c.d. Decreto Flussi. 


In questi casi, ai fini della concessione del visto per lavoro autonomo, il contratto d’opera professionale è sottoposto alla Direzione provinciale del lavoro competente, la quale accerta che il programma negoziale configuri effettivamente un lavoro autonomo e rilascia la corrispondente certificazione. 

Appuntamenti
15 Set

Le nuove agevolazioni contributive per le assunzioni

hh 10:00 - 11:30

21 Set

Abitare il lavoro: casa, imprese e competitività territoriale

hh 10:00 - 12:00

29 Set

Il Mobbing nel rapporto di lavoro: orientamenti giurisprudenziali

hh 16:00 - 18:00

9 Ott

L'azienda inclusiva: DE&I, parità salariale e benessere organizzativo

hh 09:00 - 13:00

13 Ott

Ingresso in Italia di lavoratori stranieri: adempimenti e opportunità per le imprese

hh 10:00 - 11:30