Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione nel modello F24 in tre quote annuali di pari importo. Fa eccezione il credito d’imposta per il Design maturato nel 2026, che è fruibile in un’unica quota annuale (L. 199/2025, art. 1, commi 925-926).
La fruizione può avvenire dal periodo d’imposta successivo a quello di maturazione ed è subordinata al previo adempimento degli obblighi di certificazione e di comunicazione al MIMIT (v. Adempimenti documentali).
Il credito d’imposta R&S, Innovazione tecnologica e Design è cumulabile con altre agevolazioni che abbiano ad oggetto i medesimi costi, a condizione che tale cumulo, tenuto conto anche della non imponibilità del credito d'imposta ai fini Irpef/Ires e Irap, non porti al superamento del costo sostenuto.