Possono accedere al credito d’imposta beni strumentali tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato, incluse le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione e dal regime fiscale di determinazione del reddito adottato. 

Sono escluse dall’ambito di applicazione del beneficio fiscale:

  • le imprese sottoposte a procedure concorsuali;
  • le imprese destinatarie di sanzioni interdittive (DLgs. n. 231/2001, art. 9, c. 2).


Possono accedere al credito d’imposta, ma limitatamente agli investimenti in beni materiali e immateriali “non altamente tecnologici”, anche i professionisti.

Appuntamenti
24 Feb

Novità fiscali per le imprese italiane con filiali in USA e riflessi sulle politiche di transfer pricing

hh 10:30 - 13:00

25 Feb

Lodi Café: le novità fiscali della Legge di Bilancio 2026

hh 09:00 - 10:00