Il credito d'imposta beni strumentali è utilizzabile esclusivamente in compensazione (DLgs. n. 241/1997, art. 17) nel modello F24.
Ai fini della fruizione delcredito d'imposta è necessario inviare al Mimit apposite comunicazioni rese disponibli in formato editabile sul sito del GSE. L'obbligo di comunicazione riguarda i crediti d'imposta relativi a investimenti effettuati a partire dal 2023.
In linea generale, il credito d'imposta per gli investimenti effettuati nell'ambito della Legge di bilancio 2021 è compensabile:
- in 3 quote annuali di pari importo,
- dall’anno di entrata in funzione del bene o di interconnessione in caso di beni 4.0.
Fanno eccezione gli investimenti in beni materiali "ordinari" (indipendentemente dai ricavi delle imprese) e gli investimenti in beni immateriali “ordinari” (se i ricavi sono inferiori a 5 milioni di euro), effettuati tra il 16 novembre 2020 e il 31 dicembre 2021, per i quali la fruizione può avvenire in un'unica quota annuale.