Il golf in Lombarda vale tra 165 e 185 milioni di euro: lo studio EY-Assolombarda quantifica per la prima volta l’indotto di uno sport volano per l’attrattività del territorio Comunicato stampa

Il golf in Lombarda vale tra 165 e 185 milioni di euro: lo studio EY-Assolombarda quantifica per la prima volta l’indotto di uno sport volano per l’attrattività del territorio

Open Horizons: Lombardia, Capitale del Golf

Lombardia primo polo golfistico d’Italia con 65 circoli e oltre 27.000 tesserati. Il turismo legato al golf genera tra 103 e 118 milioni di euro. i numeri del Golf alla presentazione del progetto di Assolombarda "Open Horizons. Lombardia, Capitale del Golf

Milano 9 marzo 2026 - Il golf, in termini diretti e di indotto, vale tra 165 e 185 milioni di euro per l’economia lombarda. È questo il risultato principale dello studio “L’indotto del golf in Lombardia”, presentato all’evento di lancio del progetto “Open Horizon: Lombardia, Capitale del Golf voluto da Assolombarda, in collaborazione con Federgolf Lombardia e Confindustria Lombardia.

L’analisi del settore golfistico, realizzata da EY-Assolombarda, per la prima volta misura in modo sistematico il peso economico di uno sport spesso percepito come di nicchia ma che, nella regione più golfistica d’Italia, si rivela leva di turismo e indotto territoriale.

La Lombardia ospita 65 circoli affiliati alla Federazione Italiana Golf, il 18% del totale nazionale, e conta oltre 27.000 tesserati, pari al 29% di tutti i golfisti italiani. Numeri che collocano la regione al primo posto in Italia, davanti a Piemonte, Veneto e Lazio. La ricerca, condotta tra ottobre e novembre 2025 attraverso l’analisi di informazioni pubbliche e una serie di interviste approfondite a club e attori del sistema, ha ricostruito quattro filoni di impatto economico: i ricavi diretti dei circoli (stimabili tra 59 e 62 milioni di euro); l’indotto turistico (tra 103 e 118 milioni); la vendita di attrezzatura e abbigliamento (tra 3 e 5 milioni) e il contributo dei grandi eventi; con l’Open d’Italia stimato tra 8 e 9 milioni di euro nelle edizioni ospitate in regione.

“Il golf è un potente strumento di attrattività territoriale e una leva concreta per la filiera del turismo internazionale — ha dichiarato Cristian Ferraris, Vicedirettore generale di Assolombarda. — I numeri dello studio ci dicono che ogni euro investito nel sistema golfistico lombardo genera un ritorno significativo sull’economia regionale: dall’hotellerie alla ristorazione, dai trasporti al commercio locale. La Lombardia ha tutte le carte in regola per consolidarsi come destinazione golfistica di riferimento in Europa, grazie a circoli storici di altissimo livello, un patrimonio paesaggistico e culturale straordinario e la capacità di attrarre visitatori ad alto potere d’acquisto dai principali mercati esteri — Germania, Austria, Svizzera, Paesi scandinavi. Come Assolombarda, con il progetto “Open Horizons. Lombardia, Capitale del Golf”, vogliamo continuare a sostenere questa filiera, valorizzandone le sinergie con il turismo, l’ospitalità e i grandi eventi internazionali, perché il golf non è solo sport: è un racconto del territorio che si rivolge al mondo.”

È proprio il turismo golfistico la voce economicamente più rilevante e, allo stesso tempo, quella con il maggiore potenziale inespresso. Secondo le stime, un visitatore straniero che viene in Lombardia per giocare a golf spende in media tra 300 e 500 euro al giorno, il 120% in più rispetto a un turista tradizionale, soggiorna mediamente tra 4 e 7 giorni e visita più circoli in un unico viaggio. Nel 2023 i green fee pagati da turisti internazionali nei circoli lombardi erano circa 160.000, un dato in crescita costante. I club situati nelle aree lacustri — in particolare le province di Como, Brescia, Lecco e Varese, dove la maggior parte dei campi si affaccia sui laghi o è integrata con resort e hotel — registrano i ricavi medi più elevati proprio grazie a questa vocazione turistica internazionale.

Un racconto che trova nel Golf Tour Assolombarda 2026 e nel progetto “Open Horizons: Lombardia, Capitale del Golf” i suoi strumenti più recenti: iniziative pensate per connettere i circoli regionali con la filiera del turismo, dell’ospitalità e dell’impresa e per portare l’immagine della Lombardia golfistica sui mercati internazionali.

Sul fronte dei grandi eventi, lo studio mette in evidenza il ruolo strategico dell’Open d’Italia. Quando la manifestazione si svolge in Lombardia, l’affluenza media di spettatori è superiore del 123% rispetto alle edizioni ospitate altrove in Italia negli ultimi dieci anni. Le circa 30.000 presenze nell’arco dei quattro giorni di gara generano un effetto diretto su ospitalità, ristorazione e servizi locali stimato tra 8 e 9 milioni di euro, cui si aggiunge un valore di visibilità mediatica difficilmente quantificabile ma di portata internazionale — la stessa Ryder Cup 2023, disputata a Roma, ha raggiunto oltre 620 milioni di telespettatori in 190 Paesi.

Dagli operatori del settore intervistati emerge una serie di indicazioni di sviluppo: costruire un ecosistema integrato tra sport, turismo e cultura; potenziare i collegamenti verso le destinazioni golfistiche periferiche; sviluppare campagne di promozione internazionale coordinate; e superare definitivamente la percezione elitaria del golf, rendendolo uno sport accessibile a famiglie, giovani e aziende. Un lavoro di sistema che, secondo lo studio, potrebbe tradursi in una crescita significativa dell’indotto già nei prossimi anni, consolidando la Lombardia non solo come prima regione golfistica d’Italia, ma come una delle destinazioni di riferimento del golf europeo.


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