Il GSE sospenderà gli incentivi in assenza di documentazione antimafia

Il Gestore dei Servizi Energetici informa che sospenderà gli incentivi agli operatori non in regola con la documentazione antimafia.

Con una news pubblicata il 31 marzo 2015, il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) informa gli operatori che ricevono incentivi per un valore superiore ai 150.000 € della necessità di inviare la documentazione relativa ai controlli antimafia entro 30 giorni dalla pubblicazione della stessa news. Il calcolo dell'incentivo va effettuato considerando la durata dell'intero periodo incentivante; decorsi i termini, il GSE ne sospenderà cautelativamente l'erogazione.

Per poter procedere alla riattivazione della convenzione, sarà quindi necessario inviare - esclusivamente per via telematica - la seguente documentazione:

  • dichiarazione sostitutiva del certificato di iscrizione alla Camera di Commercio, dalla quale risultino i dati dei soggetti da controllare a norma dell'art. 85 del D. Lgs. 159/2011;
  • dichiarazioni sostitutive redatte ai sensi del D.P.R. 445 del 2000, a cura dei soggetti obbligati ex art. 85 del D. Lgs. 159/2011, riferite ai loro familiari conviventi di maggiore età;
  • eventuale dichiarazione di esenzione dall'obbligo della presentazione della documentazione antimafia.

Tutte le dichiarazioni devono essere sottoscritte e corredate dei documenti d'identità validi dei dichiaranti. Il GSE, per venire incontro a richieste di approfondimento, ha attivato due canali:

  • numero verde: 800.16.16.16
  • e-mail: documentazioneantimafia@cc.gse.it

La documentazione va trasmessa esclusivamente tramite il portale disponibile sul sito del GSE nella sezione "Documentazione Antimafia".

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