Diritti connessi: compensi 2024 e pregressi a nuovo IMAIE

Possibilità di regolarizzazione entro il 31 maggio 2026

Facendo seguito alla precedente comunicazione del 09/09/2025 C015 relativa al termine per il versamento del compenso Nuovo IMAIE 2024, l’Istituto concede la possibilità di regolarizzare la propria posizione entro il 31 maggio 2026, corrispondendo entro tale termine i compensi dovuti fino all’anno di competenza 2024.

Per le aziende che non rispetteranno tale scadenza, Nuovo IMAIE provvederà, a partire da giugno 2026, all’invio di diffide per il recupero degli importi dovuti, comprensivi di arretrati e relative penali.

Ricordiamo che la Legge sul Diritto d’Autore riconosce agli artisti interpreti o esecutori, che abbiano contribuito alla realizzazione di registrazioni fonografiche o opere cinematografiche e/o assimilate, diritti finalizzati a tutelare il valore delle loro prestazioni artistiche e a garantire un ritorno economico derivante dalla diffusione, dalla comunicazione al pubblico e dall’utilizzo delle opere.

Nel settore audiovisivo, l’equo compenso si applica a qualsiasi forma di utilizzo e diffusione delle opere cinematografiche o assimilate, tramite qualsiasi mezzo: televisione, web, pubblici esercizi, strutture ricettive, nonché commercializzazione offline e online.

Si trasmettono di seguito le indicazioni operative relative al pagamento dei compensi 2024 dovuti a Nuovo IMAIE. Per il versamento dei compensi 2024 e delle annualità pregresse si applicano, come per l’anno precedente, le tabelle basate sul criterio della stagionalità.

Il tariffario 2024 è rimasto invariato (cfr. tabella dal 2° riquadro in poi – “Tariffario compensi Nuovo IMAIE anno solare 2024 e pregressi” – Allegato 2) e prevede una percentuale di rappresentatività pari al 90,64%.

Il termine per il versamento dei compensi 2024 e delle annualità pregresse è fissato al 31 maggio 2026, in un’unica soluzione.

In particolare, per i pagamenti effettuati entro tale termine:

  • si applica la tariffa piena relativa ai compensi anno 2024 (tabella dal 2° riquadro in poi – Allegato 2);
  • non deve essere considerato, ai fini del calcolo, il primo riquadro “Tariffario base”, in quanto riferito al 100% della rappresentatività.

Si ricorda che le tariffe indicate sono al netto di IVA; pertanto, una volta determinato l’importo dovuto, dovrà essere aggiunta l’IVA al 22%, come indicato nel Form Anagrafica (All. 3).

Per le aziende che necessitino di regolarizzare anche il periodo pregresso (15 luglio 2009 – 31 dicembre 2023), si applica la tariffa piena corrispondente, moltiplicata per le ulteriori annualità da sanare.

Per eventuali chiarimenti o supporto nel calcolo del compenso, gli uffici di Confindustria Alberghi sono a disposizione (Valentina Agresti – v.agresti@alberghiconfindustria.it).

Nei contenuti correlati:

  • modalità di pagamento (All. 1);
  • tabelle tariffarie (All. 2);
  • Form Anagrafica (All. 3).

 

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