Innovation Fund: contributi per la dimostrazione di tecnologie innovative a bassa emissione di carbonio e riduzione dei gas serra

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Gestito dalla Innovation and Networks Executive Agency (INEA), questo fondo, attraverso una dotazione finanziaria di € 100 mln, sostiene progetti di piccola scala che sviluppano innovazioni tecnologiche di alto livello in grado di aprire nuovi mercati o di sconvolgere radicalmente quelli esistenti. Chiusura call: 10 marzo 2021.

Soggetti ammissibili

Sono ritenuti ammissibili i soggetti giuridici appartenenti alle seguenti categorie:

  • enti privati (start-up, pmi, grandi imprese)
  • enti pubblici;
  • organizzazioni internazionali.

Le domande possono essere presentate da soggetti giuridici singoli o in consorzio (in quest’ultimo caso non è indicato il numero massimo di componenti).

Interventi ammissibili

Settori ammissibili: l’Innovation Fund è un bando molto orientato al risultato (la riduzione emissioni di gas serra – GHG emissions) e non limita la partecipazione a determinati settori produttivi, ad ogni modo risulta essere rivolto principalmente ai seguenti settori:

  • energie rinnovabili;
  • conservazione e stoccaggio dell’energia;
  • cattura e stoccaggio Co2;
  • industrie ad alta intensità energetica (CCU e prodotti sostitutivi).

Gli interventi che possono essere finanziate dal presente bando riguardano:

  • attività che supportano l’innovazione nelle tecnologie e nei processi a basse emissioni di carbonio, così come specificate nell’Allegato I della Direttiva europea ETS (pag.11), ad esempio riguardanti i seguenti settori:
  1. forni per combustione;
  2. raffinerie di olii minerali;
  3. produzione e processo di minerali metallici;
  4. impianti per la produzione di ghisa o acciaio;
  5. impianti per la produzione di clinker di cemento o per il vetro;
  6. impianti per la produzione di ceramica.
  • attività legate alla raccolta e l’utilizzo del carbonio (CCU);
  • la produzione di prodotti “sostitutivi” che permettano una riduzione delle emissioni di carbonio;
  • attività che contribuiscono ad incentivare la pianificazione e lo svolgimento di progetti volti alla cattura e raccolta geologica in modo sicuro di CO2 (CCS);
  • attività che aiutano a stimolare la realizzazione e l’utilizzo di energie rinnovabili e di tecnologie per la raccolta dell’energia.

Maturità tecnologica dell’innovazione (TRL): questo bando si rivolge a quelle realtà (sia imprese singole che consorzi di imprese) che hanno sviluppato una tecnologia che ha già superato la fase di ricerca (sia di base che applicata) e che è ad una fase già di dimostrativa del prototipo (TRL minimo 6-7).

Spese ammissibili

L’ammontare massimo del contributo a fondo perduto sarà fisso per ogni progetto e coprirà fino al 60% dei costi rilevanti dove tali voci di costo corrispondono al totale della spesa in conto capitale del progetto (CAPEX). Sono ammissibili solo i progetti con una spesa in conto capitale (CAPEX) tra i 2.500.000 euro e i 7.500.000 euro.

Criteri di valutazione dei progetti

I progetti verranno valutati tenendo conto di 5 criteri (award criteria), anche se verrà data priorità ai primi 3 criteri:

  1. Livello d’innovazione tecnologica (level of innovation): è fondamentale che l’innovazione presentata non risulti essere incrementale rispetto ad un qualcosa già presento a livello europeo (non deve essere un miglioramento di qualcosa già esistente) ma qualcosa che vada oltre lo stato dell’arte del settore di riferimento. Inoltre, l’innovazione deve mirare a ridurre drasticamente le emissioni di carbone o produrre un prodotto sostitutivo ad equivalenti tecnologie che utilizzano molta CO2;
  2. Potenziale di riduzione di emissioni di gas serra: il progetto deve garantire la riduzione delle emissioni di gas serra (GHG emissions) in termini assoluti e relativi, rispetto ai parametri ETS, oppure deve essere legato a metodi sostenibili di utilizzo della biomassa. Si segnala che il bando prevede che il soggetto applicante debba dimostrare il metodo di calcolo utilizzato per calcolare la % di emissioni di gas serra ridotte attraverso l’innovazione tecnologica;
  3. Maturità del progetto: intesa sia come livello di maturità tecnologica, di conoscenza della materia da parte dei tecnici dello staff, nonché di fattibilità tecnica, sia come maturità finanziaria, intesa come bancabilità del soggetto applicante e solidità del suo piano finanziario. Si segnala che il business plan e lo studio di fattibilità dell’innovazione prodotta sono obbligatori;
  4. Scalabilità: il progetto deve avere delle potenzialità “visibili” di trasferibilità e replicabilità anche in altri territori dell’UE, comprendere e stimolare la cooperazione con differenti stakeholders, avere delle esternalità positive (riduzione emissioni) anche al di fuori del solo settore di appartenenza, generando dei benefit per la società da un punto di vista sia ambientale (biodiversità e riduzione inquinamento) che economico (crescita economica e lavorativa);
  5. Efficienza dei costi: i costi vengono rapportati al livello assoluto di emissioni di gas serra che il progetto ha pianificato di ridurre (calcolato a 10 anni dall’inizio del progetto), il risultato di questo raffronto permetterà ai valutatori del bando di applicare uno score che va da 1 fino ad un massimo di 5 punti.

Supporto ed assistenza per lo sviluppo del progetto (PDA)

La Banca Europea per gli investimenti fornirà assistenza e supporto ad alcuni soggetti proponenti "meritevoli" che hanno dimostrato di avere le qualità e le possibilità di poter vincere questa tipologia di bandi ma i cui progetti non sono stati selezionati. A tal fine, verranno considerate le proposte progettuali che non sono state selezionate per la preparazione dell’accordo di sovvenzione e che:

  1. soddisfano i requisiti minimi previsti dai criteri relativi alla riduzione delle emissioni di gas serra e al grado di innovazione (punteggio minimo per ciascun criterio: 3 punti);

  2. ricevono almeno il 50% dei punti riguardanti il criterio “maturità del progetto”;

  3. vengono considerate dai valutatori come potenzialmente in grado di migliorare la loro maturità attraverso un’assistenza specifica di sviluppo del progetto.

Tempistica e modalità di presentazione

Scadenza per la presentazione delle proposte 10 Marzo 2021 | ore 17:00 (Bruxelles Time).

Valutazione dei risultati e invito per la preparazione della sovvenzione: Agosto 2021 (indicativo).

Concessione delle sovvenzioni a partire da Ottobre 2021 (indicativo).

Per consultare il bando ufficiale e la modulistica consultare la pagina a questo link 

Contatti

Per maggiori informazioni, per un supporto nel dialogo con gli stakeholder finanziari, per un confronto sulla stima delle esigenze di liquidità, sulla costruzione di business plan, sugli incentivi disponibili vi invitiamo a contattare l’Area Credito e Finanza (fin@assolombarda.it; tel. 02.58370704).

Azioni sul documento

Telefono Email
Area Credito e Finanza 0258370704 fin@assolombarda.it

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