Puoi perfezionare la ricerca usando questi criteri:
Produce e diffonde informazioni e dati volti a supportare la competitività delle imprese.
Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione
La banca dati delle risposte pubblicate dall’Agenzia delle Entrate
Per gli interventi di demolizione e ricostruzione iniziati prima dell'entrata in vigore del DL 34/2020 (19 maggio 2020) è possibile fruire del Superbonus solo con riferimento alle spese sostenute nel 2020 e nel 2021.
Se gli interventi di riduzione del rischio sismico sono effettuati su "parti comuni" di due distinte unità immobiliari C/2 detenute in comodato e appartenenti ad un unico proprietario non è possibile beneficiare del Superbonus, ma solo del Sismabonus.
Alle cessioni di materie prime secondarie (MPS) derivanti da impianti che trattano i rifiuti della costruzione e demolizione è applicabile il Reverse Charge al pari delle cessioni di rottami, in quanto tale prodotto è qualificabile come rifiuto.
Lo svolgimento di attività formative (cosmetica e trucco professionale), che richiedono l'iscrizione ad un Albo Regionale, in una Regione differente rispetto a quella che ha concesso l'accreditamento non consente di fruire dell'esenzione IVA di cui all'art. 10, n. 20), del DPR 633/1972.
I contributi erogati dalla Regione ai liberi professionisti e ai titolari di rapporti co.co.co. per far fronte all'emergenza Covid-19 non sono da assoggettare a ritenuta, in fase di erogazione, e non sono imponibili per i percettori.
Una cooperativa mista che ha strutture oggetto di interventi non costituite in Condominio non può fruire del Superbonus.