L'agevolazione spetta per gli interventi focalizzati sul miglioramento strutturale e la stabilità degli immobili. Rientrano nella misura:

  • interventi di adeguamento antisismico globale dell'edificio;
  • lavori di miglioramento sismico mirati a cerchiature, catene e rinforzi strutturali;
  • interventi di messa in sicurezza statica locale su travi, pilastri o solai;
  • spese per la classificazione e verifica sismica degli immobili (perizie tecniche);
  • opere accessorie necessarie al completamento dei lavori (es. demolizioni, intonaci e ripristini strutturali).

La legge di Bilancio 2026 ha superato il precedente sistema basato sul miglioramento delle classi di rischio sismico per gli edifici residenziali, introducendo due aliquote fisse di detrazione:

  • 50% per gli interventi effettuati sull'abitazione principale (prima casa);
  • 36% per gli interventi effettuati su altri immobili (seconde case, immobili d'impresa o commerciali).

Appuntamenti
18 Set

Il nuovo iperammortamento

hh 10:00 - 12:00

21 Set

Corporate tax governance. Il rischio fiscale nei modelli di gestione d’impresa - Presentazione del libro di Giuseppe Marino

hh 17:30 - 19:00