L’art. 1, comma 1, della Legge n. 198/2016, e successive modificazioni, ha istituito il “Fondo unico per il pluralismo e l’innovazione digitale dell’informazione e l’editoria”, volto a garantire l’attuazione dei principi costituzionali in materia di libertà e di pluralismo dell’informazione a livello nazionale e locale, nonché ad incentivare l’innovazione dell’offerta informativa e lo sviluppo di nuove imprese editoriali, anche nel campo dell’informazione digitale.
In particolare, per l’anno 2026, tra gli interventi a sostegno dell’editoria sono state confermate quattro misure di sostegno straordinario a favore dell’intera filiera dell’editoria cartacea:
1. Contributi per le edicole;
2. Contributi per i punti vendita in via non prevalente di quotidiani e periodici;
3. Contributi per le imprese editrici di quotidiani e periodici;
4. Contributi per i distributori di quotidiani e periodici.
Con il DPCM 30 luglio 2026 sono state ripartite le risorse, nella misura di 57 milioni di euro, del “Fondo unico per il pluralismo e l’innovazione digitale dell’informazione e l’editoria”.
In particolare, per la fruizione dei suddetti contributi, sono necessari degli specifici interventi attuativi da parte del Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria.