Decreto Sostegni - Imposte locali - Eliminazione prima rata d'acconto IMU

La Legge di conversione del DL Sostegni ha previsto la cancellazione della prima rata di acconto dell'IMU per i soggetti colpiti dalla pandemia e la proroga per l'invio della dichiarazione relativa all'Imposta di soggiorno

IMU

Con la conversione in Legge del DL Sostegni è stata prevista l'eliminazione della prima rata di acconto IMU per gli immobili posseduti dai soggetti in possesso dei requisiti per richiedere il contributo a fondo perduto.

Si tratta in particolare di soggetti che presentano le seguenti caratteristiche:

a) soggetti titolari di reddito agrario di cui all’articolo 32 del testo unico delle imposte sui redditi (costituito dalla parte del reddito medio ordinario dei terreni imputabile al capitale d'esercizio e al lavoro di organizzazione impiegati, nei limiti della potenzialità del terreno, nell'esercizio di attività agricole su di esso), nonché soggetti che abbiano un ammontare di compensi percepiti nell’esercizio di arti o professioni in denaro o in natura, anche sotto forma di partecipazione agli utili, di cui all’articolo 54, comma 1, del TUIR o un ammontare di ricavi derivanti dall’attività di impresa di cui all’articolo 85, comma 1, lettere a) e b), del TUIR (corrispettivi delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi alla cui produzione o al cui scambio è diretta l'attività dell'impresa e i corrispettivi delle cessioni di materie prime e sussidiarie, di semilavorati e di altri beni mobili, esclusi quelli strumentali, acquistati o prodotti per essere impiegati nella produzione), relativi al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2019 non superiore a 10 milioni di euro;

b)  se l’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi del 2020 è inferiore almeno del 30 per cento rispetto all’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi del 2019.

L'agevolazione si applica solo agli immobili nei quali i soggetti esercitano le attività di cui sono anche gestori.

Imposta di soggiorno

Ai fini dell'Imposta di soggiorno viene prevista l'obbligo di inviare la dichiarazione relativa al 2020, la cui scadenza originaria era il 30 giugno 2021, unitamente alla dichiarazione per il 2021.

Contatti

Ulteriori informazioni e chiarimenti possono essere richiesti al Settore Fisco e Diritto d'Impresa, tel. 0258370.267/308, fax 0258370334 e-mail: fisc@assolombarda.it, sede di Pavia, tel. 0382-37521, e-mail pavia@assolombarda.it

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