Com’è noto la Legge n. 151/2025 ha introdotto, a partire dal 2026, la festività del 4 ottobre (festa nazionale di San Francesco d'Assisi, patrono d'Italia) nell’ambito di quelle già previste dall’art. 2, Legge n. 260/1949.
Assovetro ritiene, pertanto, opportuno richiamare la relativa disciplina contrattuale, esaminando gli effetti derivanti dalla introduzione della nuova festività sul regime definito dal CCNL, fatte salve eventuali specifiche regolazione presenti a livello aziendale.
Nel 2026, tale festività cade di domenica e dunque il combinato disposto dell’art. 2, legge n. 260/1949 e dell’art. 1, DPR n. 1026/1960 (che recepisce l’accordo interconfederale 3 dicembre 1954) comporta la corresponsione, in aggiunta al normale trattamento economico, di un importo pari ad una quota giornaliera della retribuzione di fatto.
Ai sensi dell’art. 23, co. 4, CCNL tale quota giornaliera è pari ad “1/25 della retribuzione mensile, composta dagli elementi contemplati dall’art. 28”.