Federmeccanica informa e sensibilizza in merito a diverse segnalazioni che le sono pervenute relative a iniziative di gestori privati e istituti di credito, al fine di fare chiarezza su un tema complesso come quello della previdenza complementare che, anche alla luce delle recenti novità e in assenza di una diffusa cultura specifica, richiede un'informazione corretta e trasparente da veicolare alle aziende.
Nello specifico, viene riferito a Federmeccanica che alcuni intermediari finanziari stanno contattando i lavoratori dipendenti proponendo il trasferimento della posizione previdenziale maturata presso il Fondo COMETA verso Piani Individuali Pensionistici (PIP) o Fondi Aperti. In tali occasioni, viene erroneamente rappresentato al lavoratore che la quota di contributo d'impresa (pari al 2% o al 2,2% dei minimi contrattuali) possa essere "portata con sé" ed erogata dal datore di lavoro anche a favore di detti strumenti commerciali, o che ciò diventerà presto un obbligo per le aziende.
A tale riguardo, al fine di evitare interpretazioni errate e gestire correttamente i flussi contributivi aziendali, Federmeccanica chiarisce in modo perentorio la disciplina contrattuale applicabile.