2.1. Gli Organi

La struttura di governo di Assolombarda garantisce la rappresentatività delle aziende nei momenti decisionali. Ne fanno parte:

  • il Comitato di Presidenza. Riunito 8 volte nel 2011, è l’Organo finalizzato ad assicurare uno stretto coordinamento delle attività delegate dal Presidente;
  • il Consiglio Direttivo (34 componenti effettivi e 19 invitati). Con 5 riunioni all’attivo, è l’Organo ristretto che, nell’ambito delle direttive dell’Assemblea e della Giunta, stabilisce l’azione a breve termine dell’Associazione e propone piani per la sua attività nel medio-lungo periodo;
  • la Consulta dei Presidenti dei Gruppi Merceologici. Organo di raccordo tra la base associativa e il Presidente dell’Associazione, si è riunito 4 volte nel corso dell’anno;
  • la Giunta (149 componenti effettivi e 25 invitati). Organo di governo che ha il compito di curare il conseguimento dei fini statutari, ha all’attivo 5 riunioni;
  • l’Assemblea. Organo in cui viene garantita l’espressione di tutte le attività merceologiche e di tutti gli orientamenti degli associati, il 13 giugno ha approvato le linee programmatiche biennali dell’Associazione.

 

Sono Organi dell’Associazione anche il Tesoriere (organo politico con ruolo di vigilanza), i Probiviri (organo di controllo etico-giuridico) e il Collegio dei Revisori contabili (organo di controllo contabile).

Il Presidente rappresenta l’Associazione; per la sua elezione, la Giunta elegge una Commissione di Designazione con il compito di effettuare la più ampia consultazione degli associati.

Sotto l’indirizzo del Presidente, il Direttore Generale gestisce l’Associazione e il suo funzionamento, sovrintende alla struttura operativa e partecipa alle riunioni di tutti gli Organi associativi.

Il Presidente affida ai Vice Presidenti elettivi deleghe su progetti e aree di attività.

La squadra di Presidenza - Deleghe e incarichi

2.1.1. Il supporto conoscitivo ai processi decisionali

Per i componenti degli Organi i Settori e le Aree di Assolombarda realizzano diversi strumenti informativi funzionali ai processi decisionali e all’esercizio della rappresentanza:

  • Comunicazioni flash (11 numeri nel 2011). Propone informazioni e aggiornamenti sulla vita dell’Associazione e del Sistema, sull’andamento delle attività strategiche di rappresentanza e di lobby, sulle ‘macro’ novità normative e i loro effetti sul sistema produttivo, sulle novità rilevanti relative al contesto esterno (economia, lavoro, politica, territorio) e sugli eventi futuri più significativi;
  • Nota economica (11 numeri nel 2011). Fotografa la situazione dello scenario macroeconomico a livello mondiale, europeo, nazionale e locale, soffermandosi di volta in volta sui ‘temi caldi’ dal punto di vista congiunturale ed evidenziando gli indicatori più significativi rispetto ai fenomeni e ai processi in corso;
  • Nota sull’attualità sindacale e del lavoro (13 numeri nel 2011). Propone aggiornamenti sugli sviluppi normativi più rilevanti, sulla scena sindacale, sull’andamento delle trattative dei diversi contratti e sulla situazione a livello locale;
  • Assolombarda sui giornali (8 numeri nel 2011). Rassegna integrale della presenza di Assolombarda sui media, evidenzia la visibilità dell’Associazione, delle sue azioni e dei suoi protagonisti rispetto a tematiche di interesse sia nazionale che locale;
  • Instant survey (5 nel 2011) finalizzate a rilevare il sentiment della governance associativa rispetto all’andamento dell’economia.

 

2.2. I Comitati Tecnici

Per definire e approfondire gli ambiti d’azione delle deleghe ricevute dal Presidente, i Vice Presidenti elettivi e il Consigliere Incaricato per il Centro Studi si avvalgono di Comitati Tecnici formati da componenti scelti in modo da assicurare anche un’adeguata rappresentanza delle imprese. Di Comitati analoghi possono avvalersi anche singoli Consiglieri quando il Consiglio Direttivo abbia attribuito loro incarichi specifici e temporanei.

Nel 2011 i Comitati Tecnici Energia, Finanza, Fisco, Relazioni industriali e affari sociali, Relazioni internazionali, Ricerca innovazione e Agenda digitale, Scuola formazione e università, e Territorio e infrastrutture – che resteranno in carica fino a giugno 2013 –hanno tenuto, complessivamente, 19 riunioni.

Rispetto ai diversi ambiti e temi di competenza, la loro azione si è articolata su diversi piani: l’approfondimento del posizionamento dell’Associazione, anche attraverso il confronto con testimonial autorevoli su focus tematici specifici; la definizione a livello strategico di spunti e indicazioni che la struttura ha il compito di tradurre operativamente in progetti, servizi e iniziative a favore delle imprese associate; la proposta di politiche e iniziative specifiche, da realizzare anche con il coinvolgimento di partner esterni, e l’attivazione di relazioni funzionali al raggiungimento di questo obiettivo.

2.3. Le Componenti

Le imprese associate partecipano alla vita associativa attraverso:

  • i Gruppi Merceologici (GM) che raggruppano le imprese per settori di appartenenza e ne supportano le istanze;
  • l’Organizzazione Zonale (OZ) che è attenta ai problemi del territorio e ai rapporti con le Amministrazioni locali;
  • la Piccola Impresa (PI) che evidenzia le esigenze specifiche delle imprese più piccole;
  • il Gruppo Giovani Imprenditori (GGI) che raccoglie gli stimoli dei soci più giovani e li guida nel confronto sulla cultura d’impresa.

 

Le Componenti svolgono in via prioritaria due tipologie di attività: quella istituzionale, affidata ai rispettivi Organi (descritta nei paragrafi seguenti) e quella progettuale, volta a esplorare nuovi possibili ambiti di intervento di Assolombarda, a sperimentare – con il supporto della struttura dell’Associazione – modalità innovative di erogazione dei servizi, a sviluppare e consolidare partnership con soggetti esterni, a rappresentare Assolombarda in una molteplicità di contesti, a concorrere alla valorizzazione dell’azione associativa sul territorio.

2.3.1. I Gruppi Merceologici

Le 4 Assemblee non elettive del 2011 (Gruppo Merceologico Aziende Videofonografiche, Gruppo Mercelogico Servizi per la Comunicazione di Impresa, Gruppo Merceologico Sistema Moda e Gruppo Merceologico Terziario Innovativo) e le 81 riunioni dei Consigli dei 18 Gruppi Merceologici (una media di circa 5 riunioni per Gruppo) hanno rappresentato occasioni utili sia per rilevare i fabbisogni dei diversi settori, sia per raccogliere le loro istanze di rappresentanza, espresse dai rispettivi eletti.

Grazie all’intervento di esperti dell’Associazione e a numerose testimonianze imprenditoriali mirate sui diversi temi di volta in volta all’ordine del giorno (EXPO, mercato del lavoro, education, formazione finanziata, salute e sicurezza sul lavoro ecc.), le riunioni hanno permesso di fornire ai Consiglieri e alle loro imprese tutti gli elementi conoscitivi necessari per operare al meglio negli specifici campi di appartenenza, oltre che per esercitare l’azione di rappresentanza nel modo più efficace.

Lo stesso obiettivo ha caratterizzato l’attività per progetti realizzata dai Gruppi Merceologici e la costituzione di numerosi gruppi di lavoro tematici che, nel 2011, hanno organizzato oltre 40 riunioni.

In linea con le previsioni statutarie, i Presidenti dei Consigli dei Gruppi Merceologici, i Vice Presidenti e i Membri Aggiunti di Giunta hanno continuato a rappresentare il trait d’union tra la base del sistema di rappresentanza associativo (i Gruppi Merceologici, appunto) e gli Organi dell’Associazione.

Inoltre, nell’ambito delle 4 riunioni che la Consulta dei Presidenti dei Gruppi Merceologici ha tenuto nel 2011 in concomitanza con il Consiglio Direttivo dell’Associazione, ciascun Presidente dei GM ha avuto modo di presentare le attività, i progetti e le particolarità del proprio Gruppo, in modo da stimolare la creazione di sinergie inter-gruppo e la cross fertilization tra settori affini, anche attraverso una conoscenza più approfondita delle rispettive aree di business.

2.3.2. L’Organizzazione Zonale

Le 6 Assemblee di Zona organizzate tra marzo e aprile hanno eletto i Consigli di Zona per il biennio 2011-2013. Nella loro parte pubblica, le Assemblee hanno rappresentato momenti di confronto e dibattito con altri attori sociali, economici e istituzionali locali, su vari temi: il governo del territorio, la responsabilità sociale dell’impresa, la green economy, le politiche industriali a scala locale, la legalità, le infrastrutture.

Con l’obiettivo di ampliare il più possibile la partecipazione delle imprese alla vita associativa, le riunioni dei Consigli (23 nel 2011) hanno previsto in tutte le Zone la partecipazione di imprenditori o manager ‘invitati’ (complessivamente 38 persone), interessati a confrontarsi con i colleghi e a dare il proprio contributo di idee.

2.3.3. La Piccola Impresa

La presenza del Presidente della Piccola Impresa nel Comitato di Presidenza e nel Consiglio Direttivo di Assolombarda, e quella – insieme al Vice Presidente – nella Giunta dell’Associazione, rappresentano occasioni di partecipazione attiva alla vita associativa, mettendo a disposizione degli Organi e dei loro vertici i contributi raccolti nell’ambito del Consiglio Direttivo (8 riunioni nel 2011) e del Comitato (5 riunioni nel 2011) della Piccola Impresa.

Inoltre, ai lavori del Consiglio Direttivo della Piccola Impresa partecipano i rappresentanti della PI nel Consiglio Direttivo dell’Associazione e nei Comitati Tecnici territoriali, regionali e nazionali, in modo da garantire un collegamento sistematico e un interscambio reciproco di istanze e di aggiornamenti sull’andamento delle rispettive attività.

Il Comitato Piccola Impresa, formato dai rappresentanti delle piccole imprese eletti nei Consigli dei Gruppi Merceologici, rappresenta un ambito di contatto e confronto tra istanze settoriali diverse, ma accomunate dalla dimensione aziendale. Nel 2011 il Comitato ha eletto il Consiglio Direttivo PI per il biennio 2011-2013 e ha organizzato incontri di approfondimento su temi (credito, internazionalizzazione, politica industriale, diffusione della cultura d’impresa ecc.) di particolare interesse per le piccole imprese.

Il Consiglio Direttivo della Piccola Impresa, a sua volta, ha svolto un ruolo di regia e di coordinamento delle attività sfociate nei Comitati Tematici e, nel complesso, dell’attività della Piccola Impresa in generale (in particolare con raccolta dei feedback dei rappresentanti della PI nei Comitati Tecnici e nei Gruppi di lavoro). Nel 2011 ha rivolto un’attenzione particolare alla preparazione della partecipazione ai focus group costituiti nell’ambito delle “Assise Confindustria e Piccola Industria di Bergamo”, anche per portare il contributo della Piccola Impresa di Assolombarda al Comitato Regionale Piccola Impresa e alla Piccola Industria nazionale.

2.3.4. Il Gruppo Giovani Imprenditori

Il Gruppo Giovani Imprenditori di Assolombarda tende a concentrarsi su tematiche ‘sussidiarie’ rispetto a quelle storicamente presidiate dall’Associazione, assumendo un ruolo di think tank associativo rivolto soprattutto alle nuove espressioni dell’imprenditoria (startup, acceleratori di impresa ecc.).

Attraverso la presenza del suo Presidente nel Comitato di Presidenza, nel Consiglio Direttivo e nella Giunta, il Gruppo partecipa attivamente alla vita istituzionale dell’Associazione. Le riunioni degli Organi rappresentano infatti occasioni per portare all’attenzione dei vertici associativi i contributi di idee raccolti negli incontri del Consiglio Direttivo del Gruppo Giovani, spesso allargati ai partecipanti alle Commissioni Tematiche istituite dal Gruppo Giovani nazionale.

La trasversalità del Gruppo Giovani Imprenditori dal punto di vista settoriale permette di creare, attraverso la presenza di alcuni soci nei Consigli dei Gruppi Merceologici, un collegamento tra le rappresentanze di comparto e il Gruppo stesso, propedeutico alla progettazione e alla realizzazione di iniziative comuni.

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