Nota congiunturale (11 dicembre 2013)
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In sintesi
Nell’Area Euro l’indice del clima di fiducia del manifatturiero a novembre 2013 sale per il settimo mese consecutivo e tocca i massimi dall’autunno 2011. Tra i principali paesi, il clima recupera ancora in Germania, dove mostra un profilo di forte crescita da luglio, e in Italia, mentre flette lievemente in Francia. In particolare in Italia il recupero della fiducia è accompagnato da un miglioramento rispetto a ottobre delle aspettative a breve termine sia di ordini sia di produzione. Nell’area milanese la fiducia del manifatturiero a ottobre 2013 risale, posizionandosi sul livello più alto da metà 2011. L’incremento dell’indicatore riflette un aumento consistente delle aspettative di produzione e degli ordini, soprattutto esteri, mentre le scorte di prodotti finiti salgono lievemente pur restando sotto i livelli considerati normali
La ripresa è in corso ma il 2013 è compromesso: Pil a -1,8% per l’Italia e a -1,2% per la Lombardia. Nel 2014 il Pil crescere lentamente: +0,7% sul fronte nazionale e +1,3% in Lombardia, dove il recupero si prospetta maggiore che nelle altre regioni d’Italia (fonte: Prometeia).
Il 31% delle imprese milanesi ritiene di chiudere l’anno con un fatturato in crescita rispetto al 2012, il 32% lo prevede stabile e il 37% in calo. Rispetto a sei mesi fa, migliora nettamente il budget delle imprese: il 53% dei rispondenti ad aprile si attendeva un fatturato 2013 in flessione, oggi questa percentuale è ridotta al 37%. Il progressivo miglioramento si estende al 2014: il 50% delle aziende milanesi si aspetta un’espansione del fatturato nel prossimo anno.
Nei primi nove mesi del 2013, la Lombardia registra esportazioni sostanzialmente invariate sul 2012 (-0,1%), l’Italia un lieve calo (-0,3%), l’area milanese una flessione (-1,8%; calo soprattutto verso i paesi europei).
Nei primi 10 mesi del 2013 le ore di CIG nell'area milanese crescono del 16% rispetto al 2012, mentre in Italia restano invariate. Sul singolo mese di ottobre nell'area milanese aumentano le componenti Ordinaria e Straordinaria (+18% e +33% rispetto a settembre), mentre scende la CIG in Deroga (-53%). Al contrario la CIG Ordinaria delle imprese Assolombarda si riduce del 46% rispetto a settembre.
Le prospettive economiche di USA e Area Euro divergono: tra luglio e settembre +2,8% la crescita annualizzata americana, +0,4% quella europea.
Il tasso di cambio euro-dollaro è ridisceso nelle prime settimane di novembre (1,342 il 13/11/13) per poi tornare a salire tra fine novembre e questi primi giorni di dicembre (1,375 il 10/12/13).
Secondo Confindustria i prezzi delle materie prime sui mercati internazionali scendono a ottobre del -2,9% rispetto a settembre, trainati dal -4,1% dei combustibili); secondo Prometeia non si vedono ancora i benefici sui settori industriali italiani. La quotazione media del petrolio Brent si attesta a 109,5$ al barile (10/12/2013), in linea con la media di ottobre 2013 (109$).
Il tasso di inflazione a novembre sale nell’Area Euro allo 0,9% e a Milano all’1%, mentre in Italia scende allo 0,7%.
In ottobre il tasso di disoccupazione nell’Area Euro arretra (da 12,2% a 12,1%), mentre sale negli USA (da 7,2% a 7,3%). La disoccupazione è stabile al 5,2% in Germania e al 12,5% in Italia, mentre scende al 10,9% in Francia e aumenta al 26,7% in Spagna.
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