IMU – Versamento prima rata 2020 (se il Comune non ha sospeso il versamento)
Scade il termine per il versamento della prima rata dell’IMU relativa al 2020.
Si ricorda che con l’art. 1, commi 738 e ss., della Legge di Bilancio 2020 (Legge n. 160/2019) è stata abrogata la TASI, con l’accorpamento della medesima nell’IMU, e sono state definite le nuove modalità di calcolo dell’imposta, con regole eccezionali per l’acconto del 2020.
In particolare, in sede di prima applicazione dell’imposta nell’anno 2020, la prima rata da corrispondere è pari al 50% di quanto versato a titolo di IMU e TASI per l’anno 2019.
In considerazione della recente emergenza epidemiologica da Covid-19, si precisa che i Comuni hanno la facoltà di disporre la proroga del termine di versamento della prima rata dell’IMU.
Pertanto, sarà necessario verificare in base al Comune in cui è localizzata la propria sede se l’imposta è dovuta al 16 giugno 2020 oppure se il termine è stato differito.
Inoltre, si segnala che il versamento della prima rata 2020 dell’IMU è stata abolita con riferimento agli:
- immobili adibiti a stabilimenti balneari marittimi, lacuali e fluviali, nonché immobili degli stabilimenti balneari;
- immobili rientranti nella categoria catastale D/2 e immobili degli agriturismi, dei villaggi turistici, degli ostelli della gioventù, dei rifugi di montagna, delle colonie marine e montane, degli affittacamere per brevi soggiorni, delle case e appartamenti per vacanze, dei bed&breakfast, dei residence e dei campeggi, a condizione che i relativi proprietari siano anche i gestori delle attività ivi esercitate.