Imprese dei Settori maggiormente colpiti dall’emergenza (turistico-alberghiero, sportivo, termale, trasporto passeggeri, ristorazione e bar, cultura, librerie, ecc.) che non fruiscono delle attuali sospensioni del “Decreto Liquidità” – Versamento Ritenute
Nel caso in cui non riescano a fruire di nessuna delle sospensioni sui versamenti previste dal “Decreto Liquidità”, le imprese appartenenti ai settori maggiormente colpiti dall’emergenza (ad esempio quelle operanti nei settori turistico-alberghiero, sportivo, termale, trasporto passeggeri, ristorazione e bar, cultura, librerie, ecc.) dovranno effettuare i versamenti:
- delle ritenute sui redditi di lavoro dipendente e assimilati operate in qualità di sostituti d’imposta, sospese dal 2 marzo 2020 al 30 aprile 2020;
- dell’IVA sospesa relativa al mese di marzo 2020.
I versamenti in oggetto, precedentemente sospesi ai sensi dell’articolo 61 del “Decreto Cura Italia” (D.L. 17 marzo 2020, n. 18), possono essere effettuati in un’unica soluzione oppure mediante rateizzazione fino ad un massimo di 5 Rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di maggio 2020.