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La banca dati delle risposte pubblicate dall’Agenzia delle Entrate
Ai fini del contributo a fondo perduto perequativo, nel calcolo del peggioramento del risultato d'esercizio assume valenza il dato fiscale desumibile dal rigo della dichiarazione dei redditi espressamente indicato nella Tabella A allegata al Provvedimento n. 227357 del 4 settembre 2021.
Nel caso di riammissione alla quotazione, a seguito di una sospensione, non è possibile accedere al credito d'imposta di cui all'art. 1, c. 89, della L. 205/2017, in quanto la procedura di riammissione non è equiparabile ad una nuova ammissione, come richiesto dalla norma agevolativa.
Il professionista che ha svolto attività professionale con partita IVA all'estero (Paese Extra-UE) nei precedenti tre anni e che si trasferisce in Italia, optando per il regime forfetario, non può fruire dell'aliquota agevolata del 5% prevista per le nuove attività produttive, in quanto la continuazione della medesima attività professionale non è dotata del carattere di novità.
Le somme oggetto di un decreto di sequestro preventivo sono indeducibili come perdite su crediti, non sussistendo gli elementi certi e precisi (art. 101, c. 5, TUIR). Infatti, nel caso esaminato, in via astratta è possibile che il sequestro perda efficacia e solo al momento di chiusura del procedimento si realizza l'estinzione del diritto connesso al credito.
Non è possibile fruire del credito d’imposta sui canoni di locazione di immobili a uso non abitativo (DL 34/2020, art. 28) con riferimento a un contratto di concessione che abbia a oggetto la gestione di servizi svolti anche in alcuni immobili, ma che non riguardi specificamente il godimento di un immobile a uso non abitativo.
Per le operazioni di disalveo consistenti nella rimozione di materiali alluvionali (litoidi e vegetali) da due alvei fluviali a seguito delle quali il Comune cederà i materiali in compensazione con gli interventi di disalveo di due fluviali, l'attività del Comune non è soggetta ad IVA per carenza del presupposto soggettivo, mentre le prestazioni dei servizi di disalveo sono soggette ad IVA ordinaria.