Con riferimento allo scioglimento volontario della SAS, a seguito del decesso della socia accomandante (moglie del socio accomandatario), gli adempimenti ai fini delle imposte sui redditi saranno i seguenti:
1) i soggetti cui imputare il reddito della società del periodo d'imposta ante liquidazione (1° gennaio-data di inizio della liquidazione) sono individuati nel solo socio accomandatario, unico in vita all'apertura della procedura di liquidazione, in quanto gli eredi non hanno acquisito, secondo lo statuto societario, lo status di soci a seguito della successione del de cuius, ma esclusivamente titolari del diritto alla liquidazione della quota del capitale sociale spettante alla de cuius;
2) a seguito del decesso anche del socio accomandatario (marito della socia accomandante deceduta), per il periodo d'imposta successivo all'apertura della liquidazione (data di apertura della liquidazione-31 dicembre 2024), il relativo reddito di partecipazione della società sarà imputato agli eredi, in proporzione alle rispettive quote;
3) non sarà possibile per gli eredi fruire dell'affrancamento straordinario nella fattispecie in esame, in quanto gli stessi non hanno mai acquisito la qualifica di soci, ma soltanto il diritto alla liquidazione della quota sociale.