Legge di bilancio 2020 – Nuovo credito d’imposta per investimenti in beni strumentali

Super e iper ammortamento lasciano il posto a un nuovo credito d’imposta, modulato in misura differenziata a seconda della tipologia di investimento e utilizzabile in compensazione con tributi e contributi nel modello F24.

La Legge di bilancio 20201 ridefinisce la disciplina degli incentivi fiscali previsti dal Piano nazionale Impresa 4.02, introducendo un nuovo credito d’imposta per gli investimenti in beni strumentali, in sostituzione delle precedenti misure agevolative note come “super ammortamento”3 e “iper ammortamento”4. Viene, quindi, abbandonato il meccanismo della deduzione extra contabile dalla base imponibile Ires/Irpef, per adottare lo strumento del credito d’imposta, utilizzabile in compensazione con tributi e contributi nel modello F24. L’agevolazione, che ha natura temporanea, è riconosciuta in misura differenziata a seconda della tipologia e della dimensione dell’investimento.

Di seguito, dopo un inquadramento dell’agevolazione sotto il profilo temporale e soggettivo, vengono descritti i beni agevolabili, i criteri di calcolo e utilizzo del credito d’imposta, i relativi adempimenti documentali.

Contenuto riservato agli associati. Accedi

Non sei associato e ti servono informazioni?

Contattaci

Azioni sul documento

Appuntamenti
12 Nov

Le novità IVA per il 2027

hh 10:30 - 12:30

24 Nov

Strumenti fiscali per la gestione del patrimonio e del passaggio generazionale

hh 14:30 - 17:00

Il nuovo iperammortamento

Il nuovo iperammortamento

Reddito di lavoro dipendente e welfare: le novità 2026

Reddito di lavoro dipendente e welfare: le novità 2026

25’ di Diritto d’impresa: gestione, digitalizzazione e conservazione dei documenti in azienda

25’ di Diritto d’impresa: gestione, digitalizzazione e conservazione dei documenti in azienda

Novità fiscali per le imprese italiane con filiali in USA e riflessi sulle politiche di transfer pricing

Novità fiscali per le imprese italiane con filiali in USA e riflessi sulle politiche di transfer pricing