Sono ammessi alla detrazione eco bonus i soggetti, residenti e non residenti, titolari di qualsiasi tipologia di reddito che sostengono le spese per l’esecuzione dei previsti interventi su edifici esistenti, su parti di edifici esistenti o su unità immobiliari esistenti di qualsiasi categoria catastale, anche rurali, posseduti o detenuti.

In particolare, le detrazioni d’imposta del 55-65% spettano:

  • alle persone fisiche, compresi gli esercenti arti e professioni
  • agli enti e ai soggetti di cui all’art. 5 del TUIR non titolari di reddito d’impresa (es. società semplici)
  • ai soggetti titolari di reddito d’impresa: imprenditori individuali, società di persone, società di capitali ed enti commerciali

 
Oltre ai proprietari, tra gli altri possono fruire dell’agevolazione i titolari di un diritto reale sull’immobile, i condòmini (per gli interventi sulle parti comuni condominiali), gli inquilini e i comodatari.

I titolari di reddito d’impresa possono fruire della detrazione solo con riferimento ai fabbricati strumentali utilizzati nell’esercizio dell’attività imprenditoriale.

Appuntamenti
24 Feb

Novità fiscali per le imprese italiane con filiali in USA e riflessi sulle politiche di transfer pricing

hh 10:30 - 13:00

25 Feb

Lodi Café: le novità fiscali della Legge di Bilancio 2026

hh 09:00 - 10:00