Il territorio punta su IA, talenti e innovazione: patto tra Assolombarda e università Comunicato stampa

Il territorio punta su IA, talenti e innovazione: patto tra Assolombarda e università

L'alleanza tra mondo produttivo e sistema accademico

Al centro dell'accordo firmato oggi: competenze innovative e di IA, trasferimento tecnologico e progettualità per la competitività del territorio, come l'housing per studenti e lavoratori. L'hackaton "forgIA University Contest” e il progetto AI 100% tra le nuove iniziative in avvio.


Milano, 13 maggio 2026
Assolombarda e i Rettori delle principali Università del territorio hanno firmato oggi il nuovo Accordo Quadro 2026-2029, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la collaborazione tra sistema accademico e mondo produttivo, consolidando una vera e propria cerniera strategica tra formazione, ricerca, innovazione e impresa.

A sottoscrivere l’intesa sono stati Alvise Biffi, Presidente di Assolombarda, Agostino Santoni, Vicepresidente di Assolombarda con delega a Education, Università e Ricerca, insieme a Elena Beccalli, Rettore Università Cattolica del Sacro Cuore; Francesco Billari, Rettore Università Commerciale Luigi Bocconi; Marina Brambilla, Rettrice Università degli Studi di Milano; Valentina Garavaglia, Rettrice IULM; Felice Enrico Gherlone, Rettore Università Vita-Salute San Raffaele; Marco Orlandi, Rettore Università degli Studi di Milano-Bicocca; Alessandro Reali, Rettore Università degli Studi di Pavia; Donatella Sciuto, Rettrice Politecnico di Milano; Luigi Maria Terracciano, Rettore Humanitas University.

L’accordo rinnova e amplia una collaborazione avviata nel 2016 e si inserisce nella strategia di sviluppo dell’ecosistema territoriale del ‘quadrilatero’ formato da Milano, Monza e Brianza, Lodi e Pavia, puntando su 3 ambiti principali: l’allineamento tra offerta formativa e fabbisogni delle imprese, attraverso la diffusione delle competenze digitali e dell’intelligenza artificiale nei percorsi universitari; il sostegno al trasferimento tecnologico e alla ricerca applicata, ad esempio disseminando i risultati della ricerca e dell’innovazione tecnologica e promuovendo la nuova imprenditorialità, in particolare le start-up innovative; lo sviluppo di progettualità condivise per l’attrattività e la crescita del territorio, attivando sinergie di collaborazione, in relazione alle sfide poste dall’attuale scenario competitivo: a titolo esemplificativo, la residenzialità per studenti e lavoratori.

L’accordo nasce in un contesto in cui la disponibilità di competenze rappresenta una delle principali sfide per il sistema economico. Nel quadrilatero di Assolombarda i laureati STEM sono oggi 59.400, in crescita del 25,6% rispetto al 2014, ma soltanto il 2% riguarda competenze ICT. Parallelamente, nel 2025 il 45,6% del personale ricercato dalle imprese del territorio risulta di difficile reperimento, quota che sale al 54% per i profili tecnici e al 45,2% per manager e specialisti.

Con questo accordo rafforziamo un’alleanza strategica tra università e sistema produttivo, fondamentale per la competitività internazionale del nostro territorio – ha dichiarato Alvise Biffi, Presidente di Assolombarda –. Milano e la Lombardia hanno tutte le caratteristiche per affermarsi come uno dei grandi hub europei dell’innovazione: università di eccellenza, imprese leader negli investimenti in ricerca e sviluppo e un ecosistema dinamico e interdisciplinare. Ma per competere con i principali ecosistemi internazionali dobbiamo investire ancora di più sulla filiera ricerca-formazione-innovazione e sulla capacità di attrarre talenti. Oggi solo il 34,3% dei giovani lombardi tra i 30 e i 34 anni è laureato, contro percentuali vicine al 60% in territori europei concorrenti. Allo stesso tempo, il 61% della popolazione possiede competenze digitali almeno di base, ancora lontano dall’obiettivo europeo dell’80% entro il 2030. Per questo è decisivo costruire percorsi sempre più integrati tra formazione e impresa, accelerando anche la diffusione delle competenze legate all’intelligenza artificiale e alle nuove tecnologie come l’IA, che saranno determinanti per il futuro della nostra economia e del nostro tessuto industriale”.

 

“Con la firma di oggi consolidiamo un modello di collaborazione strutturata e continuativa tra università e imprese, indispensabile per affrontare le grandi trasformazioni tecnologiche e industriali in corso – ha dichiarato Agostino Santoni, Vicepresidente di Assolombarda con delega a Education, Università e Ricerca –. Oggi l’innovazione nasce sempre più dalla capacità di mettere in rete competenze, ricerca e know-how: nessuna impresa può affrontare da sola la crescente complessità dei mercati e delle tecnologie. È qui che l’open innovation diventa una leva strategica di competitività. Per questo vogliamo rafforzare ulteriormente il ponte tra accademia e sistema produttivo, favorendo collaborazioni multidisciplinari, trasferimento tecnologico, dottorati industriali e progettualità condivise capaci di trasformare conoscenza e ricerca in crescita, innovazione e sviluppo per il territorio”. 

Tra le nuove iniziative che prenderanno forma anche grazie all’accordo figura il progetto “forgIA University Contest”, un hackathon promosso da Assolombarda per mettere in connessione imprese, università e studenti nello sviluppo di soluzioni basate sull’intelligenza artificiale applicata ai processi aziendali. L’iniziativa coinvolgerà aziende, atenei e gruppi di studenti universitari chiamati a lavorare su challenge concrete proposte dal mondo produttivo, favorendo allo stesso tempo orientamento, placement e trasferimento di competenze. Il progetto punta a valorizzare casi applicativi di AI nelle imprese, consolidare la partnership con il sistema universitario del territorio e creare nuove occasioni di collaborazione tra docenti, studenti e aziende, anche in ottica di recruiting e sviluppo di ulteriori attività di ricerca e innovazione.

Tra le progettualità ricomprese nella partnership con le università anche “AI 100%”, iniziativa di Assolombarda dedicata alla diffusione delle competenze sull’intelligenza artificiale e alla sensibilizzazione delle imprese e delle nuove generazioni sulle opportunità offerte dalle tecnologie emergenti, con l’obiettivo di accompagnare il sistema produttivo nell’evoluzione digitale e rafforzare la competitività del territorio.

Azioni sul documento