La domanda di lavoro e di competenze a Lodi nel 2025
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Analisi del mismatch attraverso il confronto tra annunci di lavoro e difficoltà di reperimento dei candidati.
Attraverso l'analisi dei 14 mila annunci di lavoro pubblicati su web da aziende lodigiane, elaborati dalla piattaforma Lightcast, e le informazioni rilevate dall’indagine Excelsior sulle difficoltà incontrate dalle imprese per reperire specifici profili è possibile disegnare una mappa dei possibili mismatch sul mercato del lavoro del territorio.
Le offerte di lavoro delle imprese di lavoro sono concentrate in particolare nel comune capoluogo; in provincia le opportunità di lavoro sono localizzate soprattutto a Codogno (oltre 1.200), Casalpusterlengo (650) e Somaglia (450).
Mappa degli annunci di lavoro in provincia di Lodi
fonte: elaborazione Centro Studi Assolombarda su dati Lightcast
Le figure professionali più ricercate sono da un lato manager & specialisti (27% del totale), dall’altro tecnici e colletti blu (34% del totale): una composizione della domanda che riflette il peso importante nell’economia locale di manifatturiero e servizi alle imprese.
Mentre in Lombardia le difficoltà di reperimento nel 2025 sono per la prima volta dal 2017 in lieve calo (le ricerche che non vanno a buon fine scendono al 48,1% dal 48,7% del 2024), dalle interviste condotte dal Sistema Excelsior tra gli imprenditori lodigiani emerge che nel corso del 2025 i candidati introvabili salgono al 49,6% dal 49,1% del 2024; .
Indice difficoltà di reperimento
fonte: elaborazione Centro Studi Assolombarda su dati Excelsior
Le maggiori criticità a Lodi riguardano proprio le figure tecniche (l'indice di difficoltà raggiunge il 62,3%) e colletti blu (60,1%); la percentuale relativa alle figure non qualificate è la più bassa (36,1%), ma è anche quella che registra la crescita più significativa (era ferma al 29,7% nel 2024).
Quasi il 40% degli annunci delle aziende lodigiane richiede la conoscenza delle lingue. Una quota altrettanto consistente di ricerche offre ruoli che comportano l’interazione con i computer: quindi i candidati devono possedere competenze digitali, quantomeno di base (suite per ufficio software, come Office ad esempio).
Tra le soft kills, le più citate negli annunci sono la gestione del tempo e il problem solving, fondamentali in una realtà complessa e in continuo cambiamento; chi si presenta per la posizione deve saper interagire e far gioco di squadra, ma anche possedere capacità di adattamento e flessibilità.
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