Malattia professionale

Si intende qualunque malattia causata principalmente dall’esposizione a un fattore di rischio fisico, organizzativo, chimico o biologico, ovvero a una combinazione di tali fattori, nei luoghi di lavoro. Le malattie professionali sono essenzialmente quelle indicate nelle norme nazionali come malattie risultanti dall’esposizione ai fattori di rischio nei luoghi di lavoro. Il riconoscimento di una malattia professionale può essere associato a un risarcimento, se emerge chiaramente l’esistenza di un nesso causale tra l’esposizione nel luogo di lavoro e la malattia.

Le malattie mentali sono considerate correlate al lavoro quando supportate dal parere di un professionista sanitario. Problematiche di salute non correlate al lavoro includono fumo, abuso di droghe, inattività fisica, diete non salutari e fattori psicosociali.

Fonte: Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro
Fonte: Ministero dell'Economia e delle Finanze, "Il dialogo di sostenibilità tra PMI e banche"

Mitigazione dei cambiamenti climatici

«Mitigazione» significa rendere meno gravi gli impatti dei cambiamenti climatici prevenendo o diminuendo l’emissione di gas a effetto serra (GES) nell’atmosfera. La mitigazione si ottiene riducendo le fonti di questi gas (ad esempio mediante l’incremento della quota di energie rinnovabili o la creazione di un sistema di mobilità più pulito) oppure potenziandone lo stoccaggio (ad esempio attraverso l’aumento delle dimensioni delle foreste). In breve, la mitigazione è un intervento umano che riduce le fonti delle emissioni di gas a effetto serra e/o rafforza i pozzi di assorbimento.

Fonte: European Environment Agency

Modello di organizzazione e controllo (MOC) ai sensi del D.Lgs. 231/2001

Il Modello di organizzazione e controllo (MOC) previsto dalla legge italiana (Legge 231/2001), quindi anche detto "Modello 231", mira a prevenire la commissione di reati da parte di entità giuridiche, come le imprese. Questo modello prevede la definizione di regole interne, procedure e controlli volti a identificare, prevenire e contrastare specifiche tipologie di reati, come la corruzione, il riciclaggio di denaro, il finanziamento illecito ai partiti politici, tra gli altri. La sua implementazione comporta la designazione di un organismo di vigilanza interno, l'adozione di un codice etico, la formazione del personale e il monitoraggio continuo dell'efficacia del sistema.

Fonte: Ministero dell'Economia e delle Finanze, "Il dialogo di sostenibilità tra PMI e banche"

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