Infortuni in itinere

L'infortunio in itinere è l'infortunio occorso nel tragitto di andata e ritorno tra l’abitazione e il posto di lavoro. Gli infortuni e le malattie che si verificano durante gli spostamenti per lavoro (in itinere) sono considerati correlati al lavoro se il dipendente stava svolgendo attività lavorative nell'interesse del datore di lavoro al momento dell'infortunio o della malattia. Gli infortuni che si verificano durante gli spostamenti, al di fuori della responsabilità dell'impresa (ad esempio, il regolare pendolarismo da e per il lavoro), sono soggetti alla legislazione nazionale applicabile, che ne regola la categorizzazione per stabilire se sono considerati correlati al lavoro o meno.

Fonte: Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli infortuni sul Lavoro (INAIL)

Infortunio sul lavoro

Per infortunio sul lavoro si intende ogni lesione originata, in occasione di lavoro, da causa violenta
che determini la morte della persona o ne menomi parzialmente o totalmente la capacità lavorativa. Sono considerati infortuni sul lavoro anche quelli dovuti a colpa del lavoratore stesso. Sono considerati infortuni sul lavoro anche quelli dovuti a colpa del lavoratore stesso.
Gli elementi integranti l'infortunio sul lavoro sono:
- la lesione: lesione all’integrità psicofisica della persona e valutata dal medico-legale INAIL
- la causa violenta: la componente esterna che, interferendo in maniera repentina e diretta
all’interno del luogo di lavoro, compromette l’integrità psico-fisica del lavoratore
- l'occasione di lavoro: concetto che richiede che vi sia un nesso causale tra il lavoro e il verificarsi del rischio cui può conseguire l'infortunio. Si considera occasione di lavoro anche il viaggio effettuato per recarsi o tornare dal luogo di lavoro a casa (c.d. "infortuni in itinere"), e altri viaggi svolti "nell'interesse del datore di lavoro".

Fonte: Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Fonte: Ministero dell'Economia e delle Finanze, "Il dialogo di sostenibilità tra PMI e banche"

Intensità delle emissioni di GHG

I rapporti d’intensità definiscono le emissioni di GHG nel contesto di un parametro specifico per
l’organizzazione. L’intensità delle emissioni di GHG ne esprime la quantità per unità di attività, uscita o qualsiasi altro parametro specifico per l’organizzazione.

I rapporti d’intensità possono essere forniti per (ma non solo):
- prodotti (come tonnellate di emissioni di CO2 prodotte per unità);
- servizi (come tonnellate di emissioni di CO2 per funzione o servizio);
- fatturato (come tonnellate di emissioni di CO2 per vendite).

I parametri specifici per l’organizzazione (denominatori) possono essere:
- unità di prodotto;
- volume di produzione (come tonnellate, litri o MWh);
- dimensioni (come m2 di spazio a pavimento);
- numero di dipendenti a tempo pieno;
- unità monetarie (come ricavi o fatturato).

In combinazione con il valore assoluto delle emissioni di GHG di un’organizzazione, l’intensità delle emissioni di GHG aiuta a contestualizzare l’efficienza dell’organizzazione, anche in relazione ad altre organizzazioni.

Fonte: Global Reporting Initiative (GRI), Consolidated Set of the GRI Standards

ISO 14001 (Sistema di gestione ambientale)

ISO 14001:2015 è lo standard riconosciuto a livello internazionale per i Sistemi di gestione ambientale (SGA). Fornisce un quadro di riferimento per le organizzazioni che intendono progettare e implementare un SGA e migliorare continuamente le proprie prestazioni ambientali. Il quadro di riferimento comprende vari aspetti, dall'utilizzo delle risorse e dalla gestione dei rifiuti al monitoraggio delle prestazioni ambientali e al coinvolgimento delle parti interessate negli impegni ambientali.

Fonte: International Organization for Standardization (ISO)

ISO 14040 |14044 (LCA)

La norma ISO 14040:2006 | 14044:2006 descrive i principi e il quadro di riferimento per la valutazione del ciclo di vita (life cycle assessment - LCA), tra cui la definizione dell'obiettivo e dell'ambito della LCA, la fase di analisi dell'inventario del ciclo di vita (LCI), la fase di valutazione dell'impatto del ciclo di vita (LCIA), la fase di interpretazione del ciclo di vita, la rendicontazione e la revisione critica della LCA, le limitazioni della LCA, la relazione tra le fasi della LCA e le condizioni per l'uso di scelte di valore e di elementi opzionali.

Fonte: International Organization for Standardization (ISO)

ISO 14067 (Carbon footprint di prodotto)

La norma ISO 14067:2018 specifica i principi, i requisiti e le linee guida per la quantificazione e il reporting dell'impronta di carbonio di un prodotto (carbon footprint of products - CFP), in modo coerente con gli standard internazionali sulla valutazione del ciclo di vita (LCA) (ISO 14040 e ISO 14044).

Fonte: International Organization for Standardization (ISO)

ISO 22301 (Gestione della continuità operativa)

ISO 22301 è lo standard internazionale per i sistemi di gestione della continuità operativa (BCMS). Fornisce un quadro di riferimento per le organizzazioni che pianificano, stabiliscono, implementano, gestiscono, monitorano, rivedono, mantengono e migliorano continuamente un sistema di gestione documentato per proteggere da, ridurre la probabilità di, e garantire il recupero da incidenti dirompenti.

Fonte: International Organization for Standardization (ISO)

ISO 26000 (Responsabilità sociale)

La norma ISO 26000:2010 ha lo scopo di fornire alle organizzazioni una guida in materia di responsabilità sociale. Intende incoraggiarle ad andare oltre la conformità legale, riconoscendo che il rispetto della legge è un dovere fondamentale di qualsiasi organizzazione e una parte essenziale della loro responsabilità sociale. L'obiettivo è promuovere la comprensione comune nel campo della responsabilità sociale e integrare altri strumenti e iniziative di responsabilità sociale, senza sostituirli.

Fonte: International Organization for Standardization (ISO)

ISO 27001 (Sicurezza delle informazioni)

ISO/IEC 27001:2022 è lo standard per i sistemi di gestione della sicurezza delle informazioni (Information Security Management System - ISMS). Fornisce alle aziende di qualsiasi dimensione e di tutti i settori di attività una guida per stabilire, implementare, mantenere e migliorare continuamente un sistema di gestione della sicurezza delle informazioni.

Fonte: International Organization for Standardization (ISO)

ISO 37001 (Sistema di gestione anti-corruzione)

La norma ISO 37001:2016 specifica i requisiti e fornisce una guida per stabilire, implementare, mantenere, revisionare e migliorare un sistema di gestione anticorruzione.

Fonte: International Organization for Standardization (ISO)

ISO 45001 (Sistema di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro)

La norma ISO 45001:2018 è uno standard internazionale che specifica i requisiti per un Sistema di gestione della salute e della sicurezza sul lavoro (OH&S). Fornisce alle organizzazioni un quadro di riferimento per la gestione dei rischi e il miglioramento delle prestazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Fonte: International Organization for Standardization (ISO)

ISO 50001 (Sistema di gestione dell'energia)

La norma ISO 50001:2018 specifica i requisiti per stabilire, implementare, mantenere e migliorare un sistema di gestione dell'energia (Energy Management System - EnMS). L'obiettivo è quello di consentire a un'organizzazione di seguire un approccio sistematico al miglioramento continuo delle prestazioni energetiche e del sistema di gestione dell'energia.

Fonte: International Organization for Standardization (ISO)

ISO 56002 (Gestione dell'Innovazione)

La norma ISO 56002:2019 fornisce una guida per la creazione, l'implementazione, il mantenimento e il miglioramento continuo di un sistema di gestione dell'innovazione da utilizzare in tutte le organizzazioni consolidate.

Fonte: International Organization for Standardization (ISO)

ISO 9001 (Sistema di gestione per la qualità)

ISO 9001:2015 è uno standard riconosciuto a livello mondiale per la gestione della qualità. Aiuta le organizzazioni di ogni dimensione e settore a migliorare le proprie prestazioni, a soddisfare le aspettative dei clienti e a dimostrare il proprio impegno per la qualità. I suoi requisiti definiscono come stabilire, implementare, mantenere e migliorare continuamente un sistema di gestione della qualità (SGQ).

Fonte: International Organization for Standardization (ISO)

ISO ISO 14064-1 (Carbon footprint di organizzazione)

La norma ISO 14064-1:2018 rappresenta una linea guida per quantificare, monitorare, rendicontare e comunicare le proprie emissioni di gas ad effetto serra di organizzazione.

Fonte: Bureau Veritas

Azioni sul documento