Nella Relazione ufficiale presentata da INAIL sono presenti numerosi dati che è opportuno analizzare con attenzione al fine di indirizzare correttamente le azioni di prevenzione; le imprese possono rivolgersi all'Area Salute e Sicurezza sul Lavoro per la comprensione di queste informazioni.
I dati della Relazione INAIL
Secondo l'INAIL, le denunce di infortunio nel 2025 sono state 600 mila, in aumento dell’1,2% rispetto al 2024, ma quelle che hanno riguardato i lavoratori sono state 519 mila, con un aumento dello 0,8%. Le altre 81 mila denunce hanno riguardato gli studenti, che sono assicurati anche per gli eventi che capitano a scuola, oltre agli eventi che possono avvenire quando sono coinvolti in percorsi di formazione in azienda (su questo tema Assolombarda ha attivato un Tool specifico).
Un altro fattore da considerare è che non tutti gli infortuni denunciati sono riconosciuti positivamente dall'INAIL: alla data di rilevazione del 30 aprile 2026, sono stati indennizzati 308 mila casi; il cruscotto statistico INAIL aggiorna periodicamente il rapporto fra infortuni denunciati e indennizzati. Si tratta di una fonte importante di informazioni che possono essere declinate alla luce del settore aziendale, della provincia ecc.
Anche rispetto alle malattie professionali, nel 2025 le denunce sono state 98.312 (in forte aumento rispetto al 2024, +11,3%) ma quelle protocollate nel 2025 e riconosciute positivamente alla data di rilevazione del 30 aprile 2026, sono state 36 mila (risultano ancora in istruttoria diverse migliaia di pratiche).
Per adottare le misure contro gli infortuni più idonee alle esigenze specifiche delle aziende, Assolombarda offre il servizio di Check Up, compreso in quota associativa e volto a trovare le migliori soluzioni tecniche, procedurali e organizzative per la salute e sicurezza sul lavoro (link).
Sicurezza sulle strade
Assolombarda dedica un'attenzione specifica a questo tema e promuove il progetto “Scegli la strada della sicurezza”, organizzato da Inail Lombardia, Regione Lombardia e Aci - Direzione Federazione.
Infatti, nel 2025, secondo INAIL gli infortuni avvenuti “fuori dall’azienda” (in itinere o in occasione di lavoro con mezzo di trasporto) sono stati complessivamente 121mila, pari al 23,4% del totale delle denunce, il valore più elevato del quinquennio 2021-2025 sia in termini assoluti che di incidenza sul totale. Per quanto riguarda i casi mortali, il 42,6% dei decessi (506 casi) si è verificato “fuori dall’azienda”.